09.02.2015  19:22

Questione uffici postali: Poste italiane non offre speranze. I sindaci: "Ci opporremo in ogni modo"

di Monica Campani
I due sindaci di Bucine e Cavriglia hanno incontrato la responsabile provinciale di Arezzo di Poste italiane. I sindaci interessati dalla chiusura annunciano ancora battaglia


Nessuno spiraglio dall'incontro tenutosi ad Arezzo tra i sindaci Leonardo Degl'Innocenti o Sanni di Cavriglia e Pietro Tanzini di Bucine con la responsabile provinciale di Poste Italiane sulla chiusura dei quattro uffici postali di Meleto, Campogialli, Mercatale e Pieve a Presciano. 

Durante il confronto i vertici provinciali di Poste Italiane hanno manifestato una chiusura al dialogo per decisioni già prese dalla sede centrale di Roma e poi ratificate da Agcom.

"Non c'è stata nessuna disponibilità – sottolineano i due primi cittadini - ad esaminare soluzioni per un percorso condiviso. Da parte del responsabile provinciale di Poste Italiane è arrivato un secco no anche di fronte alla proposta di incontrare i cittadini interessati dalla chiusura dei presidi postali in assemblee pubbliche".

"I 4 comuni valdarnesi di Cavriglia, Bucine, Pergine e Terranuova hanno precisato e manifestato chiaramente che si opporranno duramente in ogni modo, in ogni sede e a tutto campo per contrastare questa scellerata decisione di poste". 

Come ha sottolineato il sindaco di Cavriglia per l'ufficio postale di Meleto il disagio enorme non è solo per i cittadini ma anche per tutte le aziende che sono presenti nell'area.

La battaglia intrapresa continuerà già domattina quando il Sindaco di Pergine Simona Neri incontrerà nuovamente la direzione provinciale aretina. Mercoledì tutti insieme incontreranno il Governatore Enrico Rossi a Firenze, mentre il Sindaco ed il Vicesindaco di Cavriglia incontreranno il direttore regionale di Poste Italiane. 

Se il verdetto dovesse ancora un 'no' al mantenimento degli uffici postali i sindaci sono disposti ad andare avanti.

 
Aggiornamenti
Più di una settimana fa
Presa di posizione della segreteria del Pd di Cavriglia
"Ferma condanna per la decisione di Poste Italiane di chiudere l’ufficio postale di Meleto e pieno sostegno alla battaglia annunciata dall’ amministrazione comunale di Cavriglia per tutelare le fasce più deboli della popolazione, le prime ad essere colpite da questo incomprensibile taglio". Così Francesco Ruscelli segretario del coordinamento comunale del Pd di Cavriglia entra nel merito della questione ritenendo "inaccettabile la decisione giunta in settimana da parte dell’azienda, una decisione arrivata come una doccia fredda per tutti noi, giunta senza concertazione con le istituzioni pubbliche". Ruscelli sottolinea i disagi e i problemi che verrebbero arrecati agli abitanti di Meleto, Santa Barbara, Cetinale, San Cripiano, soprattuto agli anziani. “Siamo al fianco del nostro sindaco, Leonardo Degli Innocenti o Sanni – conclude il segretario del Pd cavrigliese Francesco Ruscelli – auspichiamo che l’incontro tra i vertici dell’azienda e l’Amministrazione Comunale, già in programma, per intraprendere una strada di ascolto e confronto arrivi ad una soluzione positiva della vicenda, ovvero che l’ufficio postale di Meleto possa continuare a servire i cittadini.”

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