Questione auto blu, la replica di Prima Montevarchi: "Elimini tutte le spese inutili, solo così aiuterà i cittadini indigenti"
La polemica sull'auto istituzionale del sindaco è ormai diventata un botta e risposta tra il primo cittadino Grasso e il movimento Prima Montevarchi, guidato da Luciano Bucci. Che alle parole del sindaco risponde: "Non ha capito il senso delle nostre parole, noi lo stiamo invitando a tagliare tutte le spese inutili di denaro pubblico. Tanto più se quell'auto, come dice lui, non la usa..."
Ormai la questione è diventata un vero e proprio botta e risposta, politico e pubblico. L'accusa, lanciata dal movimento Prima Montevarchi, guidato da Luciano Bucci, è quella di spendere 14.450 euro l'anno per noleggiare l'auto 'blu' del sindaco, quella per gli appuntamenti istituzionali. Il primo cittadino,
Francesco Maria Grasso, ha ricacciato indietro ogni critica spiegando di stare lavorando al contenimento delle spese, e di usare pochissimo quell'auto.
Una replica che non ha soddisfatto il movimento di opposizione, che stamani è tornato sul tema rispondendo alle parole del sindaco. "Pare che tutti abbiamo compreso il senso del nostro comunicato, tranne Francesco Maria Grasso: quando un amministratore fa continui riferimenti a cittadini che si rivolgono a lui dichiarando di vivere in condizioni di indigenza, è d’obbligo cercare di reperire ogni risorsa possibile eliminando tutte le spese non indispensabili per la gestione della cosa pubblica. In questo senso abbiamo fatto riferimento al noleggio di un’auto di grossa cilindrata e, per di più, di produzione straniera per gli usi istituzionali del sindaco".
Se si deve tagliare, sostiene Prima Montevarchi, guardiamo a tutte le spese inutili. "Il sindaco, prima addebita al suo predecessore l’esistenza del contratto di noleggio che, in effetti, era preesistente alla sua entrata in carica; poi, afferma che è avvenuto a prezzi più vantaggiosi di quelli offerti dalle aziende italiane. Evidentemente non è ben informato. Con quella stessa forma il comune ha noleggiato una Fiat Punto per il servizio sociale a 4.500 euro annui: quindi, a 10.000 euro in meno dell’ammiraglia Audi. Ma la contraddizione forte nella replica del sindaco la si legge quando afferma che praticamente lui quel macchinone non lo usa".
Secondo il movimento guidato da Luciano Bucci, quello dell'auto 'blu' sarebbe solo un esempio, anche se forse il più rappresentativo, di come l'amministrazione potrebbe risparmiare denaro pubblico. "Abbiamo usato il paragone dell’auto, potevamo farlo con le accise sull’addizionale per l’energia elettrica, che ha raddoppiato, anche quelle le pagano gli indigenti. Oppure con le tariffe cimiteriali che ha aumentato o sulla geniale pensata di salassare un milione di euro ai cittadini che hanno congiunti tumulati nel corpo cimiteriale storico. Magari il paragone poteva spostarsi sulle politiche sociali per le famiglie, verso le quali aveva annunciato provvedimenti di favore come quello di abbassare le rette per gli asili nido. Provvedimenti dei quali si è perso ogni traccia. Grasso afferma anche che ha tagliato la spesa corrente del bilancio. Ebbene, abbiamo controllato il consuntivo 2011, l’esercizio che per metà è riferibile al suo mandato. La spesa corrente è aumentata rispetto al 2010 di 1.061.514 euro!".