Qualità della vita: Valdarno e Provincia di Arezzo al 28 esimo posto nazionale
Nella classifica redatta dal Sole 24Ore il territorio ottiene un ottimo risultato. Risulta quinto in tutta la Regione Toscana dopo Firenze, Siena, Livorno e Lucca
Qualità della vita: il territorio della provincia di Arezzo e del Valdarno si è attestato al 28esimo posto. Al quinto in tutta la Regione Toscana dopo Firenze, Siena, Livorno e Lucca. Questo il dato emerso dalla classifica annuale de Il Sole 24 Ore. La ricerca si basa sulla vivibilità in 107 province italiane facendo riferimento a precisi parametri: tenore di vita, affari e lavoro, servizi, ambiente, salute, popolazione, ordine pubblico e tempo libero.
La provincia non se la passa bene in merito all'acquisto della casa: si trova infatti all'84esimo posto. Novantesima invece per la percezione del miglioramento della qualità della vità negli ultimi 2-3 anni. Trentasettesimo gradino poi per il Pil pro capite.
Torniamo però a numeri confortanti con il 12esimo posto per le strutture per l'infanzia e la velocità della giustizia, ancora meglio con la quota di esportazioni sul Pil del 2010.
Cinema e spettacolo ci regalano rispettivamente un 28esimo e 32eimo posto mentre per quanto riguarda bar e ristoranti la provincia scende al 65esimo. Ventottesima posizione poi per la percentuale di stranieri regolari presenti sul territorio. Non apprezziamo invece molto i nostri servizi sanitari, infatti in questo settore siamo al 65esimo posto. Quattro gradini più avanti, con un dato decisamente non buono, invece per le infrastrutture. Trentacinquesima posizione invece per quanto riguarda l'ordine pubblico: le truffe informatiche ci relegano al trentacinquesimo gradino ed i furti in appartamento al 50esimo.
Dati che alla fine attestano l'aretino, Valdarno compreso, tra alti e bassi, nella parte alta della classifica. È possibile affermare che vivere in provincia di Arezzo, in fondo, non è affatto male.