18.09.2020  11:29

"Pullman pieni, studenti reggellesi lasciati a piedi nella tratta di rientro a casa": la denuncia di Grandis

di Glenda Venturini
Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle segnala il disservizio del trasporto pubblico per il ritorno a casa degli studenti da Bagno a Ripoli e Pontassieve verso Reggello


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Data della notizia:  18.09.2020  11:29

Autobus troppo pieni nella tratta da Bagno a Ripoli e da Pontassieve verso Reggello: e così, stando alle segnalazioni raccolte dal consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Roberto Grandis, per due giorni alcuni studenti reggellesi sono rimasti a piedi, mentre dal terzo giorno sarebbero saliti a bordo senza rispettare però i limiti di affollamento previsti dalle norme in materia di diffusione del coronavirus. 

"Sono due giorni - racconta Grandis - che ricevo telefonate e messaggi da genitori irritati per il disservizio del servizio pubblico di trasporto che sta creando problemi alle famiglie degli studenti residenti a Reggello che dalla scuola di Bagno a Ripoli Volta/Gobetti e dalla scuola di Pontassieve Balducci restano a piedi perché i pullman sono già pieni. Da mercoledì hanno risolto facendo salire tutti senza le norme di distanziamento". 

"Le rimostranze dei genitori telefoniche rivolte ad Autolinee Chianti Valdarno sono cadute nel vuoto", prosegue il consigliere, "senza contare che dopo quelli delle 12,30 i pullman successivi sono alle 16 o alle 17. In teoria i ragazzi avrebbero dovuto aspettare delle ore per far ritorno a casa. Alcuni genitori hanno scritto reclami anche alla regione e interpellato telefonicamente i Carabinieri. Una madre ha dovuto lasciare il lavoro mercoledì per andare a prendere il figlio e riportarlo a casa e nel viaggio ha portato altri ragazzi che erano rimasti a piedi".

"Non credo - conclude Grandis - ci voglia molto a capire che nelle fasce orarie dell’entrata a scuola e dell’uscita forse avere più pullman in servizio sarebbe una soluzione visto che possono essere riempiti solo del 80%. Sarebbe bene per gli enti pubblici coinvolti informarsi di questi contrattempi (chiamiamoli così) e cercare quelle soluzioni che Autolinee Chianti Valdarno pare non sappia trovare. Forse leggere ed ascoltare le rimostranze delle persone può permettere di migliorare certe pecche". 

 

Cronaca / Politica

 
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