16.07.2017  07:14

Pronti ad essere smantellati i vecchi tralicci Rai dal Pratomagno. Completate finalmente le pratiche burocratiche

di Glenda Venturini
La scorsa estate la Rai aveva incaricato l'Unione dei comuni del Casentino ad occuparsi del percorso burocratico per arrivare alla rimozione di antenna e tralicci sul crinale del Pratomagno. Procedure non semplici, perché si tratta di opere da effettuare in zone a vincolo paesaggistico. Ma ora c'è il via libera


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Data della notizia:  16.07.2017  07:14

Inizierà a giorni, finalmente, la demolizione e la rimozione del vecchio traliccio con ripetitore RAI che svetta sul crinale del Pratomagno. Attrezzatura già obsoleta da anni, che è stata soppiantata e sostituita dalle nuove tecnologie, ma mai rimossa dal Pratomagno: un'immagine fuori luogo nel contesto di un panorama come quello del crinale che separa Casentino e Valdarno.

La conferma dell’inizio imminente delle operazioni viene dagli uffici dell’Unione dei Comuni Montani del Casentino, che hanno svolto soprattutto nell’ultimo anno le procedure burocratiche per poter giungere all’assegnazione dei lavori. Dalla scorsa estate, l'Unione del Casentino aveva ricevuto l'incarico da parte della stessa Rai perché si facesse carico della parte formale dell’appalto e dello smantellamento. Un percorso che è stato lungo, anche perché si tratta di opere da effettuare in zone a vincolo paesaggistico subordinate al “nulla osta” da parte della Soprintendenza.

Dopo i sopralluoghi effettuati da alcune aziende interessate che hanno formulato le rispettive offerte e dopo l’aggiudicazione, ora si prevede che nel giro di pochi giorni possano prendere il via le opere di smantellamento. Si sblocca così una questione annosa, al centro anche di una petizione nell'agosto 2015, consegnata poi al vicepresidente della Provincia di Arezzo e Sindaco di Talla Eleonora Ducci, a seguito della quale intervenne anche l'assessore regionale Ceccarelli con una lettera a Rai Way. 

"Le procedure sono state ultimate - hanno spiegato Eleonora Ducci e Giampaolo Tellini, che hanno seguito questa vicenda per Unione dei Comuni e Provincia di Arezzo - e la rimozione imminente del traliccio è la notizia attesa da tempo da tutti i comuni della nostra provincia che hanno il territorio sui versanti del Pratomagno. Ringraziamo tutti coloro che si sono adoperati per eliminare un elemento deturpante del nostro paesaggio restituendo a quella zona la sua originaria bellezza a vantaggio di turisti e residenti, e soprattutto per il bene dell’ambiente". Rimarrà all’Unione dei Comuni, in base agli accordi presi, la gestione del vecchio fabbricato di servizio che potrebbe essere organizzato e utilizzato per fini turistici ed escursionistici, ad esempio come rifugio.

Cronaca

 
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