Progetto Pegaso: la Regione salva 107 scuole dell'infanzia. Tre anche in Valdarno. Nuova sezione a Montevarchi
Anche le scuole di Loro Ciuffenna, Pian di Scò e Montevarchi riceveranno dalla regione Toscana risorse che permetteranno ad insegnanti e bambini di iniziare l'anno scolastico a settembre. A Montevarchi assegnata una nuova sezione alla scuola materna e risorse per 53.500 euro.
L'istituto comprensivo statale di Loro Ciuffenna, il Magiotti di Montevarchi e il Don Milani di Pian di Scò potranno ampliare il numero dei bambini che frequenteranno le scuole dell'infanzia. Questo sarà possibile grazie alle risorse che la Regione Toscana ha deciso di stanziare per permettere di soddisfare gran parte delle richieste che altrimenti non sarebbero state accolte.
Le tre sezioni del Valdarno fanno parte delle 107 in tutta la Toscana che riceveranno denaro per le spese necessarie, a partire dagli stipendi degli insegnanti. In tutto 6,5 milioni di euro per garantire a 3.000 bambini un posto nelle scuole dell'infanzia. A questi, poi, vanno aggiunti i 4 milioni, in corso di approvazione, per assegnare, attraverso i comuni, alle famiglie che ne hanno diritto e bisogno i 'buoni servizio' per l'iscrizione dei figli all'asilo nido.
L’adesione al progetto “Pegaso” ha permesso di ottenere, a Montevarchi, il finanziamento per il costo delle 2 insegnanti statali che opereranno all’interno della nuova sezione per un valore di circa 53.500 euro, cui va aggiunta la compartecipazione finanziaria del comune di circa 6.000 euro, oltre alle spese necessarie di tutti gli arredi per allestire la nuova sezione. Il comune ha già provveduto ad ordinare banchi, cattedra, armadi e tutto ciò che è necessario. In un momento di grave crisi finanziaria e di continui tagli agli enti locali, il comune di Montevarchi conferma il suo impegno, anche economico, verso la scuola, mantenendo ed incrementando il numero delle sezioni della scuola materna. Non tutte le richieste saranno però esaudite: la nuova sezione, infatti, potrà accogliere soltanto 29 bambini.
“Le sezioni Pegaso e i buoni servizio per gli asili nido – afferma la vicepresidente della Regione con delega all’istruzione Stella Targetti – sono due modi di tradurre nella realtà l’impegno che abbiamo voluto prenderci come Regione Toscana: mettere al centro l’infanzia, perché significa investire sul futuro. Un impegno che sentiamo ancora più forte in questo tempo di crisi e di tagli. A settembre – spiega ancora Stella Targetti – tre mila bambini potranno andare alla scuola dell’infanzia grazie all’impegno della giunta regionale. Purtroppo, da qualche anno, questo non è più, di fatto, un diritto di tutti: a causa dei tagli le scuole statali non possono più accogliere tutte le domande di iscrizione. Noi invece continuiamo a considerarlo tale e anche per l’anno 2012/2013 siamo riusciti a soddisfare quasi tutte le richieste”.