26.11.2011  22:02

Progetto “Ami”: un ponte per unire bambini e anziani e abbattere il muro dell’isolamento

di Federica Crini
L'iniziativa nasce dall'idea di un'animatrice di comunità e ha coinvolto già 80 ragazzi negli ultimi anni


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Data della notizia:  26.11.2011  22:02

“Ami” è l’acronimo di Abbattiamo il Muro di Isolamento, un progetto portato avanti già da alcuni anni dalle classi elementari dell’Istituto Comprensivo di Cavriglia e Castelnuovo dei Sabbioni con il patrocinio del comune.
Sabato mattina, presso il teatro comunale, si è svolta la presentazione dei lavori realizzati dai ragazzi, di cui alcuni raccolti in un libretto.
 
Nel corso dell’anno scolastico, gli studenti hanno fatto visita agli anziani residenti presso la Rsa Belvedere della frazione Neri per ascoltare i loro racconti e poterli elaborare sotto forma di disegni, video o brevi rappresentazioni in musica.
Durante il percorso, è sempre stato costante l’appoggio anche della Usl 8 di Arezzo e della direttrice della sezione Valdarno Anna Domenichelli, oltre all’Associazione Italiana Malati di Alzhaimer e il consorzio Zenit, con i rispettivi presidenti Manlio Matera e Andrea Blandi presenti sabato mattina.
 
L’idea su cui si basa è di una mamma ed animatrice di comunità, Dania, che ha portato alla realizzazione di questo progetto umanitario e sociale con lo scopo di informare, far conoscere ed educare, rivolto alle scuole e al territorio. In tutto sono stati circa 80 i bambini che con le loro maestre hanno vissuto in prima persona tutte le fasi, dall’incontro presso la casa di riposo fino alla realizzazione del documento finale, dal titolo “L’età non conta”.
 
Alla mattinata di presentazione hanno preso parte anche il sindaco Ivano Ferri e l’assessore alle politiche sociali Alessio Veneri. “Il progetto ha lo scopo di avvicinare due mondi che rischiano di essere troppo lontani: quello dei bambini e quello degli anziani” – ha commentato il primo cittadino di Cavriglia – “Bisogna sapere ascoltare e godere della memoria e dell’esperienza dei nonni, per poter far crescere i nostri ragazzi e la comunità. Troppo spesso si dimentica la ricchezza di queste persone così speciali. Speriamo che questo progetto rimanga forte e ben radicato a Cavriglia, ma soprattutto che diventi un esempio e venga adottato anche da altri comuni del Valdarno”.
 
“Il progetto ha un grande cuore: mettere insieme un ponte tra generazioni” – ha spiegato l’assessore Veneri – “Da una parte gli anziani, coloro che tramandano tradizione, cultura, conoscenze, e dall’altra i ragazzi, che dovranno raccogliere i valori storici e morali per tramandarli alle nuove generazioni”.
 
Allo spettacolo e alla proiezione del video, con grande entusiasmo anche da parte dei bambini, ha partecipato Alfredo, uno dei nonni che vivono alla residenza per anziani e che ha collaborato con i ragazzi: tra pochi mesi giungerà al traguardo dei 100 anni.

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