20.05.2019  15:13

Progetto Ami 2019: fase conclusiva alla Rsa Belvedere. Anziani, bambini, giovani e cani tutti insieme a festeggiare

di Monica Campani
La festa si è tenuta Residenza sanitaria assistenziale in località Neri gestita dal Consorzio Zenit. Il progetto nato 12 anni fa


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Data della notizia:  20.05.2019  15:13

Progetto Ami, abbattiamo il muro dell'isolamento: alla Rsa Belvedere, in località Nei, nel comune di Cavriglia, gestita dal consorzio Zenit, si è tenuta la consueta festa per la fase conclusiva dell'anno. Presenti tutti coloro che hanno partecipato al progetto: l’amministrazione comunale di Cavriglia, gli anziani della residenza sanitaria assistenziale, i bambini delle scuole materne di Meleto e Bomba, gli studenti dell'Istituto F. Severi di San Giovanni, i ragazzi del Centro diurno l'Ottavo giorno e Aicsef, l'associazione italiana cinofilia, sport e fitness, il cui istruttore cinofilo, Sergio Piccioli, insieme al rottweiler Ugo ha preso parte da tempo all'iniziativa.

Musica, balli, canzoni e tanto divertimento hanno rallegrato la Rsa e i suoi ospiti. Il progetto socio educativo, nato nel 2007 da un'idea di una maestra di Santa Barbara, promuove l'integrazione tra anziani e bambini passando attraverso i giovani e gli animali e seguendo il filo del rispetto, dei ricordi, della memoria del passato.

"Accogliere, invitare gli anziani nelle scuole è un'alta forma di educazione al rispetto del passato, a ciò che rappresenta e al diverso come età e qualità della vita. Come è una valida forma di educazione accogliere ragazzi diversamente abili o con trascorsi di vita disagiata, che portano con i loro accompagnatori testimonianza di vita e valori".

Il progetto intende anche far sentire la Rsa come luogo aperto, perfettamente integrato con il territorio. Parte importante viene svolta dai giovani, il presente, che riescono a far interagire e a coinvolgere il passato, cioè gli anziani, e i bambini, che rappresentano il futuro.

Dania Pertici, animatrice, e Patrizia Grottola, direttore Rsa Belvedere

 

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