19.04.2017  16:30

Postini in sciopero degli straordinari. Uil: "Manca personale e si assume solo a tempo determinato"

di Glenda Venturini
Uilposte Toscana ha proclamato lo sciopero degli straordinari degli addetti al servizio portalettere e logistica: si svolgerà dal 26 aprile al 25 maggio su tutta la regione. "Situazione più grave dove è stato introdotto il sistema a giorni alterni, come in provincia di Arezzo"


Postini e addetti del servizio logistica di Poste Italiane, aderenti al sindacato Uil, in sciopero degli straordinari per un mese: dal 26 aprile al 25 maggio compresi. "Sono mesi ormai - scrive in una nota UilPoste Toscana - che denunciamo la grave situazione nella quale si trovano ad operare i lavoratori. Nelle province di Arezzo e di Prato, dove la riorganizzazione del recapito a giorni alterni è stata già implementata da alcuni mesi, purtroppo la situazione è ancora più grave". 

Uilposte rivendica una battaglia che va avanti ormai da un anno, su questo fronte: "Fin da subito, era il 14 febbraio 2016, abbiamo messo in evidenza le lacune del progetto, chiedendone la sospensione e non firmando l’accordo. Da allora, coerentemente, sia a livello regionale che nazionale, non abbiamo più sottoscritto nessun accordo e abbiamo chiesto con forza di bloccare l’implementazione del progetto e di modificarlo dove era già stato avviato". 

"In questi mesi - aggiunge il sindacato - abbiamo anche sottolineato le difficoltà che tutti i lavoratori di PCL (portalettere e logistica) devono affrontare quotidianamente per svolgere bene il loro lavoro". Tra i problemi: "Le continue assunzioni di contratti a tempo determinato, delle quali non conosciamo bene né le regole di assunzione né le regole di prolungamento del contratto; le pressanti richieste di flessibilità operativa, ben oltre quanto previsto dagli accordi sottoscritti; la mancata trasformazione del personale da contratto part time a full time; i mezzi di lavoro obsoleti e non adeguati che vengono sostituiti a rilento; il pesante e indiscriminato uso delle sanzioni disciplinari; la riorganizzazione della consegna delle inesitate, che ha peggiorato il servizio mettendo a rischio i lavoratori senza un’adeguata formazione".

"In tutto questo tempo - conclude Uilposte Toscana - ci siamo presi le nostre responsabilità, stando sempre dalla parte dei lavoratori. Non siamo stati fermi, come qualcuno pretestuosamente sta dicendo in giro, ma abbiamo ottemperato al ruolo che ci spetta, aprendo conflitti di lavoro e cercando di trattare per dare risposte adeguate  ai lavoratori. Oggi la Uilposte Toscana ritiene però che la trattativa senza risposte adeguate debba finire, dando una risposta concreata alle lavoratrici e ai lavoratori di PCL, proclamando prima da soli e poi seguiti dalle altre organizzazioni sindacali, lo sciopero delle prestazioni straordinarie e aggiuntive in ambito PCL su tutto il territorio della Toscana, dal giorno 26 aprile al giorno 25 maggio. Naturalmente se non ci saranno risposte adeguate da parte dell'azienda, la Uilposte Toscana si farà trovare pronta a rinnovare l’agitazione". 

Economia

 
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