26.02.2016  12:17

Poste, il Tar accoglie il ricorso di un comune: i piccoli uffici non possono chiudere. L'Uncem: "Sentenza epocale"

di Glenda Venturini
Poste dovrà tenere aperti i 57 uffici postali che invece aveva programmato di chiudere: la prima sezione del Tar della Toscana ha accolto uno dei ricorsi presentati dal Comune di Cinigiano, in provincia di Grosseto. Gli altri ricorsi analoghi, per i quali la sentenza di Cinigiano sarà "pilota", saranno discussi il 6 e 20 aprile e il 18 maggio


"Una vittoria epocale per i Comuni piccoli, montani e rurali, ma anche e soprattutto per i cittadini e per i territori". Così il Presidente di Uncem Toscana Oreste Giurlani commenta la decisione della prima sezione del Tar della Toscana che con una sentenza ha accolto uno dei ricorsi presentati dai Comuni interessati, il Comune di Cinigiano nel grossetano, disponendo l'annullamento degli atti impugnati.

Si tratta di una decisione che farà da "modello" per tutti gli altri ricorsi pendenti, che saranno presi in esame fra il 6 aprile e il 18 maggio. Tra gli uffici postali per i quali Poste Italiane aveva deciso la chiusura, poi sospesa dopo i ricorsi dei comuni, ci sono anche quelli di Campogialli, Mercatale e Pieve a Presciano. A questo punto, però, l'accoglimento di questo primo ricorso spiana la strada alla vittoria di tutti i 57 comuni toscani che erano coinvolti dal piano di riorganizzazione di Poste Italiane. 

Il Tar ha accolto il ricorso contestando alla società il mancato confronto proprio con gli enti locali, e il non aver preso in considerazione aspetti sociali oltre che economici. Il confronto di Poste con i Comuni, previsto anche da una delibera Agcom, era stato promesso dalla società, che si era impegnata a discutere con i Comuni per esaminare caso per caso: ma non è mai avvenuto.

"Una battaglia convinta e pesante che Uncem ha portato avanti con tenacia insieme ai Comuni - ha commentato Giurlani - e che oggi si può dire di aver vinto avendo messo in campo competenze, responsabilità e forte attaccamento alle comunità locali. Con i Comuni -da sempre abbiamo sostenuto che un'ulteriore riduzione calata dall'alto di servizi essenziali al cittadino, quale quello postale, sarebbe stata troppo pesante, oggi cambia la storia, questa sentenza apre scenari nuovi e crea un precedente unico. E' stato un lavoro di squadra che con la guida legale dell'avv. Melani e la convinzione dei Sindaci ha dato ora i suoi frutti". 

Cronaca

 
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