23.08.2012  20:24

Ponticino, bocconcini killer nei giardini davanti le scuole. Due i cani avvelenati: uno è morto, l'altro se la caverà

di Genny Pasquino
Bocconi avvelenati disseminati nei giardini di fronte alle scuole di Ponticino. Una cagnetta meticcia è morta e un cucciolo si è salvato in extremis. Gli ingiustificabili episodi di crudeltà si sono verificati sabato scorso. Le analisi sulla salma del cane deceduto sono in corso: sul caso indaga la polizia municipale di Laterina. Intanto i proprietari di cani lanciano una petizione per chiedere spazi appositi per i propri animali


Un boccone avvelenato
Bocconcini avvelenati nei giardini davanti alle scuole di Ponticino: una cagnetta meticcia è morta, un altro cucciolo si è salvato in extremis. Tra i proprietari dei quattro zampe del paese è scattato l'allarme con il passaparola, anche attraverso Facebook, ed è partita anche una petizione per chiedere all 'Amministrazione comunale spazi adeguati e sicuri per passeggiare i propri cani.

I fatti sono avvenuti nell’area verde adiacente alle scuole di via Sacco e Vanzetti, sabato scorso. La vittima è una cagnetta meticcia, presa dai proprietari all'allevamento Tabarrino: secondo le prime analisi l'animale è stato avvelenato. Il padrone, nel fare la solita passeggiata serale, ha visto il proprio cane mangiare qualcosa. Da lì a poco, il cane ha iniziato a sentirsi male e l’uomo lo ha portato dal veterinario di fiducia. All’arrivo in ambulatorio, però, il veleno era ormai entrato in circolo nel sangue e per la bestiola non c’è stato più nulla da fare. Già deciso di sottoporre la salma ad autopsia, grazie alla quale il veterinario dovrebbe riuscire ad identificare anche il veleno utilizzato.

Nell'arco della stessa giornata il copione si è però ripetuto: ad essere colpito dall'insolito malessere un cucciolo appartenente ad una famiglia residente in zona. In questo caso per fortuna senza conseguenze gravi: il cagnolino si sarebbe salvato per la minore quantità di veleno ingerita. Ma anche su questo secondo caso ci sono esami veterinari in corso.

Dopo la segnalazione al Comando della polizia municipale di Laterina in merito al duplice caso di avvelenamento, gli agenti hanno effettuato un sopralluogo nell'area in questione. La presenza di eventuali sostanze pericolose, infatti, avrebbe rappresentato un serio pericolo non solo per i cani ma anche per i bambini che frequentano abitualmente i giardini.

E oggi la situazione tra i residenti della zona e i proprietari di cani appare piuttosto complessa e tesa. Già in passato si sarebbero registrati episodi di acredine a causa della presenza degli animali negli spazi pubblici, ma oggi il duplice avvelenamento fa salire la rabbia dei padroni dei cani contro chi ha volontariamente abbandonato esche avvelenate. 

Nel tentativo di mediare una soluzione che eviti il ripetersi di episodi simili, alcuni proprietari di cani hanno lanciato la proposta di una petizione pubblica per chiedere all'amministrazione comunale spazi adeguati e sicuri per i propri amici a quattro zampe. "Vogliamo un'area in cui i cani possano stare tranquilli e al sicuro - spiega Emanuela Ghinazzi, una delle promotrici dell'iniziativa - non possiamo correre il pericolo che i nostri amici animali possano essere avvelenati nel corso di una passeggiata. Sappiamo che si tratta di far convivere esigenze diverse. Ma non è giusto che a rischiare la vita siano i nostri cani". 

Cronaca

 
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