Pergine e Reggello capitali del turismo in Valdarno. Sono i due comuni con la più alta vocazione turistica del territorio
Mentre le amministrazioni comunali decidono, in questi giorni, se applicare o meno la famosa imposta di soggiorno, l'Istat pubblica i dati relativi alla presenza di imprese del settore turistico sul territorio. Ne emerge che in media, il turismo rappresenta in Valdarno il 4,2% dell'intera economica locale. E che Pergine e Reggello battono tutti, con un 5,8%
Sono Pergine e Reggello le "capitali" del turismo del Valdarno. Almeno stando ai dati sulla concentrazione delle attività legate al sistema turismo, pubblicati da Urbistat. Come per il resto del paese, anche in Valdarno il settore legato al sistema turistico costituisce una parte trainante dell'economia, anche se con differenze rilevanti da comune a comune. Dai dati elaborati su informazioni Istat, infatti, le imprese di settore presenti nei singoli comuni del versante aretino e fiorentino, contribuisco in percentuali diverse all'intera economia locale.
Nello specifico le percentuali, derivanti dalla segmentazione delle imprese per settore, si riferiscono alla sfera del comparto turistico: in sostanza, ci dicono quante sono le aziende che operano con il turismo rispetto all'insieme delle attività che caratterizzano complessivamente l'economia del luogo. In pratica, la tabella qui sotto, che contiene la cifre aggiornate all'anno 2010, mostra in percententuale la "fetta" d'imprese che opera nel campo della ristorazione e della ricettività.
Ne emergono dati interessanti. I due comuni a più alta vocazione turistica sono dunque Pergine e Reggello, le cui amministrazioni, tra l'altro, hanno già detto sì alla tassa di soggiorno (a Reggello si paga dal 1 gennaio). Segue Castiglion Fibocchi (5,4%), mentre è solo quarto il comune di San Giovanni, dove 5 imprese su 100 operano nell'ambito turistico. Si mantengono sopra il 4% anche i comuni di Laterina, Figline e Terranuova.
I fanalini di coda di questa classifica, ovvero i comuni con minore vocazione imprenditoriale nel settore turistico, sono i due comuni di Rignano e Pian di Scò. Qui, infatti, si occupano di ristorazione e ricettività meno di tre aziende su 100. Ma anche a Rignano, nonostante questo, dallo scorso 1 gennaio è in vigore la tassa di soggiorno.
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COMUNE |
Imprese settore turistico (% su totale imprese) |
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Valdarno aretino |
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Pergine |
5,8% |
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Castiglion Fibocchi |
5,4% |
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San Giovanni |
5,0% |
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Laterina |
4,6% |
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Terranuova |
4,3% |
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Cavriglia |
3,9% |
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Castelfranco |
3,9% |
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Bucine |
3,9% |
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Loro |
3,9% |
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Montevarchi |
3,6% |
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Pian di Scò |
2,5% |
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Valdarno fiorentino |
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Reggello |
5,8% |
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Figline |
4,6% |
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Rignano |
2,8% |
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Incisa |
NP |