10.06.2016  10:08

Pergine e Laterina: la gestione associata delle funzioni verso l’obiettivo del comune unico

di Federica Crini
Da dicembre le due amministrazioni portano avanti un percorso di gestione associata di alcune funzioni: "La prospettiva di un comune unico con Laterina può prefigurare nuove e superiori capacità nell’azione amministrativa", ha dichiarato la prima cittadina di Pergine


Il percorso della gestione associata di funzioni tra i comuni di Pergine e Laterina verso l'obiettivo della realizzazione del comune unico. Lo ha dichiarato il sindaco di Pergine Simona Neri durante la seduta di ieri sera di consiglio comunale, in merito al punto dell’ordine del giorno sullo scioglimento dell’Unione dei comuni Dei Tre Colli, formata quattro anni fa insieme a Laterina e Bucine.
 
“Le gestioni associate funzionano bene e la strada intrapresa ha come obiettivo il comune unico con Laterina, più snello e semplice da gestire. Stiamo avanzando progressivamente e con buoni risultati, anche se questa sinergia mette in luce anche le differenze di gestione politico-amministrativa”, ha aggiunto la prima cittadina di Pergine. Da dicembre scorso le due amministrazioni hanno intrapreso l’approvazione progressiva delle convenzioni sui servizi Sociali, Educativi, Scolastici, Affari Generali, Polizia Municipale e C.U.C.
 
Neri ha sottolineato che al momento l’unico interlocutore rimane l’amministrazione guidata da Catia Donnini, anche se in futuro non è preclusa la possibilità di aprire ad altre limitrofe. I due comuni, infatti, sono molto simili per territorio e popolazione e “alla luce delle incentivazioni statali e regionali attuali, con la prospettiva del comune unico si possono prefigurare nuove e superiori capacità nell’azione amministrativa con l’erogazione di maggiori e migliori servizi sull’intero territorio e con particolare attenzione alle aree di confine”.
 
Il processo di fusione, quindi, diventa uno strumento in grado di supportare lo sviluppo delle frazioni e l’integrazione di politiche di qualificazione del territorio su un’area più vasta: “Un'integrazione più completa sulle modalità di erogazione dei servizi e sulle modalità di relazione con gli operatori sociali ed economici: la condivisione di metodi e di buone pratiche è sicuramente un punto di forza a vantaggio della popolazione”.
 
“Sono da definire il percorso e i tempi: prima di tutto sarà necessaria una campagna di informazione verso i cittadini, poi curare la parte più tecnica e burocratica” – ha aggiunto Neri – “La mia idea è quella di proporre una sorta di consiglio comunale congiunto entro settembre, un incontro con i rappresentanti di entrambe le amministrazioni per un confronto sul tema per portare la cittadinanza ad una scelta referendaria consapevole sul nostro futuro”.
 
Al termine è intervenuto anche Matteo Bruni, consigliere di opposizione per il gruppo Pergine Volta Pagina: “Come già dichiarato anche negli ultimi mesi, ora che l’Unione fa parte del passato è importante pensare al futuro e alla necessità d’informare la cittadinanza sugli scenari che si aprono, coinvolgendola direttamente per un confronto sull’argomento”.
 
L’annuncio del sindaco di Pergine è stato inserito all’interno dell’approvazione dello scioglimento dell’Unione dei comuni Dei Tre Colli, passato con l’unanimità dei voti. Inizia così il percorso che porterà l’ente alla conclusione definitiva entro il prossimo 30 settembre. “L’Unione è rimasta aperta fino a oggi perché mancava il trasferimento di un’importante somma, pari a 146mila euro, e la Regione fino a un paio di settimane fa non aveva comunicato quando sarebbero stati versati”.
 

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