Per sei mesi dieci persone senza lavoro saranno impiegate per mantenere il decoro pubblico
Si tratta di percettori di trattamento straordinario di integrazione salariale, di indennità di mobilità e di cassa integrazione in deroga. I lavoratori hanno iniziato le loro mansioni il 2 maggio e lo porteranno avanti per sei mesi
Dieci lavoratori, percettori del trattamento straordinario di integrazione salariale, del trattamento di indennità di mobilità e di altro sostegno al reddito, compreso la cassa di integrazione in deroga, hanno preso servizio presso l'amministrazione comunale di San Giovanni. Hanno iniziato la propria attività, dopo aver superato le prove di teoria e pratica, il 2 maggio e la termineranno tra sei mesi. Gli operai contribuiranno a mantenere il decoro pubblico. Nello specifico i dieci lavoratori saranno impiegati: otto nella sistemazione e nella manutenzione del territorio e degli immobili comunali e due nella sistemazione e nella riorganizzazione degli archivi dei servizi tecnici.
"L’attivazione del progetto è stata possibile - ha ricordato il sindaco Maurizio Viligiardi - destinando una quota delle risorse destinate al fondo speciale per la lotta alla crisi, proprio a supporto dei lavoratori in mobilità o percettori di cassa integrazione. Una piccola, ma rilevante azione a sostegno dei lavoratori che per vari motivi si trovano in condizioni precarie. Un modo per aiutare la comunità fortemente colpita dalla pesante crisi economica e, allo stesso tempo, per sostenere le attività dell’amministrazione comunale".
L’invito dell’amministrazione del comune di San Giovanni è, dunque, quello di utilizzare lo strumento del 5 per mille per aiutare le associazioni cittadine e lo stesso comune per le attività relative ai servizi sociali. "Devolvere il proprio 5 per mille delle imposte pagate non costa niente - dichiara l’assessore alle politiche sociali, Damiano Bettoni - infatti, con la dichiarazione dei redditi oppure attraverso il modello CUD, si può scegliere di donare il 5x1000. È una firma che non aumenta le tasse, ma decide come devolvere una piccola parte dell’Irpef pagata. È un modo - prosegue Bettoni - per sostenere in modo fattivo le associazioni sportive, le onlus che si occupano di sociale o di aiuti internazionali, oppure il proprio Comune. È un modo per stare vicino a chi ti è vicino".
Per donare il 5x1000 al comune di San Giovanni si dovrà riempire l’apposito spazio nel modello di dichiarazione scrivendo il numero 00160360517.