Pendolari, dopo i ritardi ora anche la sauna. Condizionatori mal funzionanti costringono i pendolari a viaggi d'inferno
Diversi gli episodi segnalati in questi giorni di gran caldo dai pendolari: carrozze con condizionatori che non entrano in funzione o che funzionano male, e persino casi in cui, alla fine, si aprono direttamente i finestrini, anche in galleria. Già partiti i reclami alla Regione Toscana, mentre il presidente Rossi annuncia controlli a tappeto
Il gran caldo di questi giorni ha finito per trasformare alcune carrozze in vere e proprie saune, poco gradite, ovviamente, ai pendolari che utilizzano ogni giorno il treno. E nel giro di ventiquattr'ore sono fioccate le denunce di episodi di malfunzionamento, o di totale rottura, dei condizionatori nei treni utilizzati dai viaggiatori valdarnesi. E insieme, anche i relativi reclami alla Regione Toscana.
La prima segnalazione riguarda le carrozze del treno 3165 della linea Firenze-Foligno del pomeriggio del 19 giugno. "Era da sauna il Foligno 3165 delle 18.12 da Firenze SMNovella - spiega il portavoce dei pendolari Maurizio Da Re - perché buona parte delle carrozze avevano i condizionatori mal o non funzionanti, creando fortissimo disagio ai tantissimi pendolari del Valdarno che affollavano il treno. L'imbarazzo della capotreno era evidente ("ho già segnalato i guasti") e l'unica soluzione possibile è stata l'apertura dei finestrini, nell'attraversamento del S.Donato, come se l'aria della galleria fosse salutare!".
Ma non è l'unico episodio. Altri viaggiatori hanno segnalato alla Regione la mancanza di aria condizionata sul treno 3166, sempre del 19 giugno, e questa mattina lo stesso disagio si è registrato sul 3164 per SMNovella, già alle 7 con temperature ben al di sopra del sopportabile.
Da parte sua, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha pubblicato un post su facebook in cui promette: "Controlli a tappeto sui treni regionali per il funzionamento dei climatizzatori. E se non funzionano scattano le penali per Trenitalia. Inviate le vostre segnalazioni al numero verde per il trasporto pubblico 800-570 530".
Il problema, però, è sempre lo stesso. Molti dei treni utilizzati dai pendolari valdarnesi appartengono alla Regione Umbria (partono da Chiusi) e quindi non sono di competenza della Toscana. "Come portavoce del 'Comitato Pendolari Valdarno Direttissima' - scrive Da Re - invito la Regione Umbria e la Regione Toscana a intervenire quanto prima con i propri ispettori per l'accertamento del mal funzionamento degli impianti di condizionamento sugli interregionali Foligno, applicando le sanzioni e penali previste nei contratti di servizio. Chiedo alla direzione Umbria e alla direzione Toscana di Trenitalia di provvedere alla manutenzione straordinaria delle carrozze degli interregionali Foligno con impianti di climatizzazione mal o non funzionanti".