28.11.2011 h 16:03 di Glenda Venturini
Parte il nuovo bando Piuss, per la riqualificazione del centro storico. Valore, 3 milioni e mezzo di euro
| Edizioni locali collegate: Montevarchi |
Data della notizia: 28.11.2011 h 14:17 Ultimo aggiornamento: 28.11.2011 h 16:03
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In merito si è espresso anche il movimento Prima Montevarchi. "Abbiamo molte perplessità sul bando. Prima di tutto, il valore degli immobili pubblici è determinato in alcuni casi sulla stima contenuta nel piano delle alienazioni ed in un altro, quello dell’antistadio, su quello attribuito alla SLU edificabile. Nel caso di quest’ultima struttura il valore relativo è stato determinato attribuendo alla SLU una valutazione di €. 550/mq che ci pare superiore ai prezzi del mercato immobiliare. Per quanto riguarda le attrezzature sportive di Levanella, il Regolamento urbanistico prescrive che l’intervento di realizzazione dell’impianto sia condizionata a quella preventiva o contestuale della cassa di espansione sul borro di Valdilago. Mentre per il recupero dell’ex sferisterio e delle mura medievali, anche qui il Regolamento Urbanistico lega l'intervento alla realizzazione delle casse di espansione sul borro della Dogana. Ebbene, la cassa di espansione di Valdilago è in corso di realizzazione, anche se sono intervenute criticità in corso d’opera che stanno imponendo la realizzazione di ulteriori strutture a difesa e consolidamento dell’adiacente linea ferroviaria il che, evidentemente, allunga i tempi di conclusione dell'opera, indispensabile per procedere con i lavori previsti nel bando. E per quelle sul Dogana, non ci risulta che la realizzazione sia iniziata. Nel programma dei lavori pubblici, se non andiamo errati, sono previste per un importo che assomma ad €. 1.542.000; per quanto ci risulta queste opere non hanno ad oggi neanche la progettazione definitiva. In sostanza, dunque, parte dei lavori oggetto dell’appalto non potranno iniziare per le condizioni sospensive inserite quali vincoli sovraordinati nel piano regolatore. Cosa accadrà allora? Si procederà con una sospensione dei lavori subito dopo la loro consegna? Quanto durerà questa sospensione? L’impresa che, eventualmente, si sarà aggiudicata i lavori accetterà senza colpo ferire una simile situazione o promuoverà azioni conseguenti? Ed inoltre, se i lavori subiranno ritardi, saremo in grado di rispettare le scadenze previste nel disciplinare PIUSS quale condizione per la concessione dei contributi?".
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