29.01.2016  14:24

Parcheggio della stazione, rinviata la mozione in Consiglio. Farini (Pd): "Serve soluzione". Da Re chiede un'audizione

di Glenda Venturini
La mozione del Pd non è stata votata nell'ultima seduta per motivi di tempo, ma la discussione rimane aperta. La proposta di far pagare un corrispettivo ai residenti fuori comune ha già sollevato polemiche. La capogruppo Farini ribadisce: "Il problema esiste, occorre trovare una soluzione". E il portavoce del Comitato, Da Re, ha chiesto ufficialmente una audizione alla Commissione competente


La discussione della mozione presentata dalla maggioranza Pd è stata rimandata alla prossima seduta consiliare, visto che il Consiglio comunale di Figline e Incisa si è chiuso a mezzanotte senza aver concluso tutto l'Ordine del giorno: ma il problema dei parcheggi della stazione ferroviaria, quello di piazzale Caduti di Pian d'Albero e quello di piazza della Libertà, rimane al centro dell'attenzione. 

Nei giorni scorsi il dibattito si è animato soprattutto fra i pendolari membri del Comitato, che hanno storto il naso all'ipotesi dell'introduzione di forme di pagamento per i non residenti di Figline e Incisa: era una delle ipotesi prospettate nella mozione, e comunque presentate come "da valutare". Perché il problema, sottolineava il documento, è di un sovraffollamento costante di un parcheggio che serve a residenti di tutto il Valdarno, ma sulla cui manutenzione e gestione si impegna soltanto (economicamente parlando) il comune di Figline e Incisa. 

Oggi la capogruppo Pd, Francesca Farini, lo ha ribadito in un post su facebook. "Vorrei far presente che la questione va avanti da anni senza essere riusciti a trovare una soluzione adeguata, è giunto il momento di fare una scelta. Basta rinvii. I parcheggi della stazione insistono sul territorio di Figline e Incisa, i quali cittadini pagano con le proprie tasse il mantenimento degli stessi anche se è risaputo che la maggior parte delle auto provengono da altri comuni. Deve essere quindi trovata una soluzione che garantisca la fruibilità di questo ai residenti di Figline e Incisa. Si chiede all' Amministrazione di fare proposte attuabili celermente per poter finalmente trovare una soluzione adeguata, penso che su questo si possa essere d'accordo". 

Farini sottolineava come finora non fossero arrivate, da parte del Comitato, per un confronto nelle sedi istituzionali. E poco dopo è arrivata, proprio dal Comitato Pendolari Valdarno Direttissima, e dal suo portavoce Maurizio Da Re, la richiesta ufficiale: "In relazione alle problematiche inerenti il parcheggio della stazione ferroviaria di Figline e all'uso della linea Direttissima, il presente Comitato chiede di poter tenere un'audizione presso codesta Commissione Consiliare". Anche in passato, il Comitato aveva chiesto più volte al comune di Figline di affrontare insieme il problema relativo ai parcheggi, in particolare quello del sovraffollamento, valutando anche le proposte dei pendolari. 
 

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