03.11.2016  18:26

Nuovi binari contro gli "inchini", i pendolari chiedono di incontrare l'assessore regionale Ceccarelli

di Glenda Venturini
Durante la presentazione del libro "Ci scusiamo per il disagio", il portavoce del Comitato Maurizio Da Re ha lanciato la richiesta di un incontro urgente in merito all'ipotesi di raddoppio dei binari a Campo di Marte, che i pendolari vedono con favore. "Servono però altri provvedimenti"


Un incontro urgente con l'assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli, per discutere in maniera approfondita di quell'ipotesi di nuovi binari a Campo di Marte, che ai pendolari valdarnesi non dispiace affatto. La proposta è partita ieri sera, in occasione della presentazione del libro "Ci scusiamo per il disagio", di Gerardo Adinolfi e Stefano Taglione, che si è tenuta nella sala consiliare di Figline.

Quella ipotesi di Rfi è contenuta nel piano generale di revisione del progetto per Firenze, insieme con l'addio alla stazione Foster e la realizzazione di un tunnel più 'leggero'. Due nuovi binari alla stazione di Firenze Campo Marte dovrebbero ridurre gli iinchini' dei treni dei pendolari valdarnesi nei confronti dell'Alta Velocità, per l'uso della Direttissima in direzione sud, consentendo ai treni regionali di entrare direttamente.

Lo ha ribadito il portavoce del Comitato Pendolari Valdarno Direttissima, Maurizio Da Re, durante la presentazione del libro "Ci scusiamo del disagio", inchiesta sui treni dei pendolari in Italia e anche nel Valdarno, alla presenza del coautore Gerardo Adinolfi, dei consiglieri comunali Simone Lombardi e Piero Caramello, e del giornalista Claudio Cucciatti. Sul tavolo i problemi dei pendolari: dalla Direttissima alla linea Lenta, dagli inchini al sovraffollamento dei treni, fino all'aria "non condizionata".

Sulla proposta di Ferrovie, Da Re ha commentato: "Vogliamo vederci chiaro, perchè i due possibili binari in più a Campo di Marte potrebbero, in parte, risolvere il problema degli 'inchini', evitando le interferenze che ci sono al bivio di Rovezzano, dove i treni dei pendolari fanno un doppio salto di binario, dando però la precedenza al passaggio delle Frecce e Italo. Con i binari in più a Campo di Marte si entrerebbe direttamente sul binario dell'Alta Velocità". 

"Visto che Ferrovie ipotizza che anche con il tunnel la maggioranza dei treni dell'alta velocità continuerebbe comunque a fare la fermata a Santa Maria Novella, se ne desume che l'intervento a Campo Marte possa essere slegato dal progetto del tunnel Tav e quindi anticipato. Questo non è comunque sufficiente: oltre al binario in più - ha concluso Da Re - è indispensabile l'aggiunta del nuovo sistema di segnalamento ERMTS e di nuovi treni regionali a 200 km orari, finora dimenticati dalla Regione, così da garantire il futuro dei pendolari del Valdarno". 

 

 

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