12.01.2014  23:40

Nuova assemblea del Comitato Alta Tensione: sostegno anche da parte di Donati e Mattesini per portare avanti gli obiettivi

di Federica Crini
Prima assemblea dell'anno per il Comitato Alta Tensione: un appuntamento per fare il punto della situazione sugli obiettivi del gruppo in opposizione al progetto dell'elettrodotto di Terna. Al teatro di Ambra sono intervenuti anche due parlamentari: Mattesini e Donati


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Data della notizia:  12.01.2014  23:40

Nuovo anno e prima assemblea per il Comitato Alta Tensione che domenica mattina si è dato appuntamento al teatro ad Ambra per fare il punto della situazione con cittadini ed esponenti politici del progetto del nuovo elettrodotto di Terna, al quale il gruppo si oppone con fermezza. Un appuntamento che ha registrato una numerosa partecipazione nelle oltre due ore di interventi.
 
Tra i principali ospiti presenti all’assemblea erano l’onorevole Marco Donati e la senatrice Donella Mattesini. Hanno partecipato anche i sindaci di Bucine e Monte San Savino, l’assessore Francini in rappresentanza del comune di Montevarchi e Aldevis Tibaldi del Comitato “Per la vita del Friuli Rurale”, che ha raccontato la causa vinta contro Terna che ha dovuto annullare i lavori per la linea Dolo-Camin e ripristinare il territorio.
 
All’inizio dell’assemblea, il Presidente del Comitato Ricciarda Malaspina e Bob Monroe hanno ripercorso le tappe e la storia del progetto dell’elettrodotto da 380 kV che Terna vuole realizzare a partire dalla centrale di Santa Barbara fino a Monte San Savino. Dal 2010 a oggi sono tre le alternative di tracciato che rientrano nella proposta della società e contro le quali il Comitato si oppone fermamente.

Al momento risultano circa 8.000 firme raccolte a sostegno degli obiettivi del Comitato: respingere il progetto di Terna, presentare le nuove osservazioni al Ministero per l’Ambiente dopo i nuovi documenti presentati dalla società lo scorso novembre e fissare un nuovo incontro al Ministero entro il mese di gennaio.
 
Una battaglia che il Comitato sta portando avanti con l’appoggio dei cittadini e soprattutto delle istituzioni, tra cui alcuni comuni dell’area aretina e senese, la Provincia e la Regione Toscana, la cui giunta ha espresso un parere interlocutorio negativo l’anno scorso. “La nostra è una posizione forte e compatta e dobbiamo mantenere alto il livello di attenzione, prendendo come referente per chiarimenti il Ministero e non Terna”, ha commentato il sindaco di Bucine Sauro Testi.
 
Un impegno di interesse espresso anche dai due ospiti Donati e Mattesini, che hanno sottolineato la rispettiva volontà di portare anche a Roma le osservazioni e la battaglia del Comitato, coinvolgendo anche altri colleghi parlamentari sulla questione e capire le possibile azioni da attuare. “Sollecitare la politica per difendere un territorio e valutare i progetti da realizzare se saranno nell’interesse dei cittadini”. Donati ha annunciato un incontro con Chiara Braga il prossimo 25 gennaio.
 
Sulla stessa linea e in appoggio al Comitato si sono espressi anche i rappresentanti del Pd di Bucine e del Movimento 5 Stelle di Montevarchi e Bucine, sottolineando che se lo sviluppo è necessario, deve essere sostenibile per l’ambiente e la salute dei cittadini.

Cronaca / Sociale

 
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