"Non siamo una costola della maggioranza": Il PdL di Figline risponde a 5 Stelle sul regolamento degli asili nido
Il PdL di Figline risponde al Movimento 5 Stelle sul regolamento degli asili nido. " Non siamo una costola della maggioranza - afferma Il Popolo della Libertà- da soli valiamo il 50% dell'opposizione in consiglio e dobbiamo rispondere solo ai nostri elettori.
Polemiche a distanza fra il PdL di Figline e il Movimento 5 Stelle. Oggetto della discussione il famigerato regolamento per gli asili nido comunali, approvato qualche giorno fa in consiglio e che aveva suscitato le rimostranze di 5 Stelle perché prevede la concessione di 2 posti ai dipendenti comunali senza passare dalla graduatorie.
“Il Movimento 5 Stelle- recita una nota del gruppo consiliare del PdL- ci ha accusato alcuni giorni fa di essere una costola della maggioranza, non comprendiamo da cosa lo deducano, poiché nessun atto amministrativo o politico è mai stato votato favorevolmente dal gruppo consiliare del PdL di Figline in consiglio comunale.”
“La poca modestia che contraddistingue il Movimento 5 Stelle si è esplicitata tutta quando il 23 aprile hanno ringraziato i consiglieri del PdL per aver appoggiato la loro idea, senza aver compreso che invece non era così: nello specifico noi chiedevamo che la mozione consiliare ritornasse nella commissione specifica per consentire una nuova discussione. Il Movimento 5 Stelle ha fatto un comunicato stampa a sua firma, ed ha avuto la pretesa che ciò che loro legittimamente esprimevano fosse condiviso, cosa di per sè assurda: se fosse stato come loro speravano avremo controfirmato il comunicato.”
“Noi confermiamo che saremo leali al patto stretto con gli elettori- prosegue il gruppo del Popolo della Libertà- seguendo i dettami del programma elettorale con cui ci siamo presentati, che se pur sconfitto è e resterà la rotta su cui la nave del PdL si muoverà in questi anni di legislatura; solo un punto programmatico unisce le sinistre ai moderati ed è la realizzazione della fusione fra Incisa e Figline, su questo punto non solo confermiamo il nostro parere favorevole, ma ribadiamo con forza che al momento opportuno saremo disponibili ad entrare a far parte del comitato che appoggerà la fusione.”
“I grillini siano più modesti e si rendano conto che non sono loro la minoranza, il PdL da solo vale il 50% dell’opposizione figlinese e non deve rispondere a nessuno se non ai propri elettori e sostenitori.”