13.09.2018  14:34

“I’son argonauta Argo”, personale dell'artista Carlo Cioni al Palazzo del Podestà

di Glenda Venturini
La presentazione in una conferenza stampa alla presenza dell'artista, insieme al sindaco Silvia Chiassai Martini e alla Presidente dell'Archivio Venturino Venturi, Lucia Fiaschi. L'inaugurazione prevista per venerdì 14 settembre alle 18


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Data della notizia:  13.09.2018  14:34

Sarà inaugurata vednerdì 14 settembre, con taglio del nastro alle ore 18, la mostra di opere dell'artista Carlo Cioni, allestita all'interno del Palazzo del Podestà di Montevarchi. Di Cioni, da tempo residente in Valdarno, saranno esposte opere dell'ultimo periodo della sua produzione, principalmente quadri e sculture, in una personale dal titolo “I’son argonauta Argo”.

La mostra, presentata in conferenza stampa dal sindaco Silvia Chiassai Martini insieme con l'artista e con la Presidente dell'Archivio Venturino Venturi, Lucia Fiaschi, è stata curata da Gianni Vargellini e realizzata grazie alla collaborazione tra l’Amministrazione di Montevarchi e la Camera di Commercio di Arezzo. Gianni Vargellini, studioso di arte moderna e contemporanea, da alcuni anni collabora a titolo volontariato con Montevarchi nell’organizzazione di mostre che si svolgono all’interno del Palazzo del Podestà.

 

 

Carlo Cioni è nato a Firenze nel 1930, ma da tempo vive ad Ambra, dove ancora realizza le sue pitture e sculture. La sua formazione risale agli anni cinquanta, periodo nel quale frequenta la galleria fiorentina "Numero" diretta da Fiamma Vigo; in seguito stabilisce un rapporto assiduo con alcuni giovani artisti e letterati fiorentini, fra cui anche Antonio Bueno. Negli anni ’70 svolge un’intensa attività di collaborazione con riviste d’arte a Roma, a Milano ed a Firenze. Negli anni ‘80 inizia un lavoro dove le immagini che realizza, sia nel campo della pittura che della scultura, sono orientate alla ricerca dell'origine potenziale della forma. Nel 1985 espone una mostra antologica in Palazzo Vecchio di Firenze e nel 1986 è presente con un gruppo di opere alla mostra "arte e alchimia" curata da Arturo Schwarz alla biennale di Venezia. Agli inizi degli anni ’90 espone a Milano, Genova e Vicenza.

Le principali opere della mostra che sarà visitabile in Palazzo del Podestà sono il punto di arrivo del lungo viaggio intrapreso da quest’artista alla ricerca della conoscenza. Una ricerca che Cioni esprime attraverso i colori, le forme, che danno vita alle sue pitture e sculture. L’opera che dà il titolo alla mostra, “I’son argonauta Argo” è del 2006  e ben racchiude il senso della vita di ricerca di Carlo Cioni. La mostra resterà aperta fin a domenica 7 ottobre, visitabile dal giovedì alla domenica ore 10-13 e 16-19. L’ingresso è libero.

 

 

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