11.01.2017  22:33

Mossa del Comitato sul caso del 2317, formalizzata la richiesta di cambiare l'orario

di Glenda Venturini
Il portavoce del Comitato dei Pendolari del Valdarno, Da Re, ha scritto alla Regione. È la richiesta ufficiale di una nuova sperimentazione per il treno 2317, sulla Direttissima e con partenza da Santa Maria Novella alle 19.13: la soluzione ideale per i pendolari per un treno che, con l'orario attuale, è poco utilizzato e spesso dirottato comunque in Lenta


(repertorio)

Dopo giorni di segnalazioni di ritardi e dirottamenti in Lenta, arriva la richiesta ufficiale del Comitato dei Pendolari valdarnesi a Regione e Rfi: quello di una diversa sperimentazione per il treno 2317, quello che, nel nuovo orario invernale, è stato anticipato alle 19,02 per riportarlo in Direttissima, dopo la sperimentazione sulla Lenta. Da dicembre, però, sono stati molti i casi segnalati dai pendolari stessi, che oltretutto sottolineano come quel nuovo orario di partenza renda impossibile utilizzarlo dai lavoratori che finiscono il turno alle 19. 

Maurizio Da Re ha preso carta e penna e scritto all'assessore Vincenzo Ceccarelli. "Come portavoce del Comitato Pendolari Valdarno Direttissima, le chiedo di intervenire presso RFI e Trenitalia per realizzare una nuova sperimentazione sul treno 2317 Firenze Roma, questa volta 'dalla parte dei pendolar': confermando il treno in Direttissima, per sei mesi si rimetta la partenza da Santa Maria Novella come due anni fa, alle 19.13, così da permettere ai pendolari di prenderlo".

La proposta è di monitorare, così, "l'andamento sulla Direttissima, quanti 'inchini' viene costretto a fare a Firenze Rovezzano e quanto ritardo accumula all'arrivo alla stazione di Figline e nel Valdarno". Sono le richieste che già nei giorni scorsi Da Re aveva fatto in un articolo di Valdarnopost.  

"Dopo la fallimentare sperimentazione sulla Linea Lenta e col nuovo orario invernale - spiega il portavoce - il 2317 è tornato a utilizzare la Direttissima, ma è stato anticipata di 11 minuti la partenza, con la motivazione di avere la traccia migliore sulla Direttissima. Così non è stato. Il treno parte in ritardo, fa gli 'inchini' al bivio di Rovezzano, va talvolta sulla Lenta, ma qualche volta parte in ritardo alle 19.13 e arriva a Figline col vecchio orario delle 19.38".

Questi problemi, sommati al minor utilizzo da parte dei pendolari valdarnesi, spingono dunque verso questa proposta: "Proviamo per sei mesi, riportando alle origini la partenza del 2317 alle 19.13 e utilizzando una traccia sulla Direttissima, e vediamo come va: di sicuro i pendolari potranno riprendere il treno, sperando di non avere ritardi. Ma soprattutto non riparliamo più della Lenta per i treni sulla linea aretina". 

 

Cronaca

 
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