Montevarchi tra le sette città della 'Giornata paralimpica'
La cittadina valdarnese sede di riferimento per il Centro Italia. È la prima volta lontano da un capoluogo. Calcetto, basket e tutte le altre discipline con qualche centinaio di paratleti attesi.
Montevarchi sarà una delle sette città italiane ad ospitare la Giornata paralimpica del prossimo 11 ottobre. Il Comitato nazionale paralimpico ha nominato la cittadina valdarnese come sede di riferimento per il Centro Italia. Per un giorno piazza Varchi diventerà un campo di gara all’aperto per qualche centinaio di atleti impegnati in tutte le discipline.
Partite di calcetto tra non vedenti o di basket in carrozzina al centro del programma che coinvolgerà paratleti di ogni specialità, attesi dalla Toscana e da tutte le regioni vicine.
Si tratta della settima edizione toscana della Giornata paralimpica, la prima ad essere ospitata in una città non capoluogo di provincia. Una scelta con la quale il Comitato ha voluto premiare l’impegno dell’amministrazione nella promozione dello sport per diversamente abili, sostenuto negli ultimi anni con il progetto ‘Lo sport per tutti’ che ha coinvolto le società sportive e tutto il panorama associativo montevarchino. Tra i capofila, Stefano Tassi, presidente della Delfosub onlus e consigliere regionale del Comitato paralimpico.