La manutenzione necessita di uno stop di dieci giorni per tutte le attività. Mentre il comune, che per ora continua ad avere la gestione diretta, con appalti per i servizi, cerca di preparare un bando di affidamento generale
L'interno della piscina comunale di Montevarchi
La notizia è che il Centro del nuoto di viale Matteotti chiuderà per lavori di manutenzione dal 4 al 14 settembre, per riaprire il 15 con i consueti orari. Ma anche se si tratta di lavori di manutenzione, torna all'ordine del giorno la questione della gestione della piscina comunale.
Dal 2009, saltati tutti gli accordi con la Rari Nantes Florentia, è il comune ad averne la gestione. L'amministrazione affida poi ogni singolo servizio ad altre società, che si occupano della parte sportiva ed agonistica, delle pulizie, della gestione del bar interno e così via. Un accordo che doveva essere una soluzione ponte, ma che invece è rimasto invariato per più di un anno, visto che nessuna società ha mai voluto riprendere la gestione della piscina.
Perché? Quando si fece indietro, la Rari Nantes parlava di perdite annue nell'ordine di decine di migliaia di euro, fino a superare i 100mila euro all'anno. Colpa di una struttura inadeguata, sosteneva la società sportiva: con carenze strutturali, difficile da mantenere riscaldata, con consumi stratosferici. Da quando è subentrato, però, il comune di Montevarchi ha pubblicato numeri diversi: a febbraio 2011 si parlava di incassi medi mensili di 50mila euro, a fronte di spese intorno ai 42mila euro. Insomma, la gestione comunale aveva riportato in positivo i bilanci della piscina.
Resta il fatto che si tratta di una struttura difficile, problematica, e con alti e bassi. Per questo Palazzo Varchi continua a trovarsela tra le mani: nessun altro operatore, per ora, ha avuto interesse a gestirla, men che meno ad acquistarla. Eppure l'impianto figura nell'elenco delle opere pubbliche in vendita. Se la soluzione finale fosse di venderla ad un privato, però, il rischio per gli utenti potrebbe essere quello di vedere tariffe innalzate, o un servizio minore alla comunità. Come in ogni privatizzazione di servizi.
Il nuovo bando di affidamento della gestione della piscina comunale di Montevarchi dovrà durare almeno dieci anni. Lo afferma il sindaco, prendendo posizione in merito: "Siamo al lavoro per dare una risposta definitiva al servizio predisponendo un bando per la sua gestione che avrà una durata perlomeno decennale". Negli ultimi anni prima della rottura della convenzione, la Rari Nantes aveva invece un affidamento che veniva rinnovato ogni anno. La formula a lungo periodo potrebbe risultare più conveniente per un privato solo con garanzie di redditività che, almeno finora, il comune non è stato in grado di dare.