13.06.2013  16:26

"Montevarchi ha tutte le carte in regola per il liceo sportivo": sindaco, giunta e dirigente scolastico uniti nella battaglia

di Glenda Venturini
Attesa entro l'estate la decisione sull'istituzione dell'indirizzo sportivo in un liceo scientifico della provincia di Arezzo: se la giocano il Varchi, quello di Arezzo e quello di Sansepolcro. Ma Montevarchi si presenta in gara con una serie di carte da giocare


Sindaco, giunta e dirigente scolastico per il liceo sportivo

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Data della notizia:  13.06.2013  16:26

"Ci sono tanti motivi che fanno di Montevarchi la sede ideale per l'indirizzo di liceo sportivo: e noi ci crediamo, per questo abbiamo presentato e appoggiato la candidatura dell'istituto Varchi". Il sindaco Francesco Maria Grasso parte all'attacco, su quella che si annuncia già la battaglia dell'estate, almeno in ambito scolastico. 

Sul piatto c'è un solo trofeo: l'istituzione in un liceo scientifico della provincia di Arezzo (uno solo, è proprio questo il punto) dell'indirizzo di liceo sportivo. Una sorta di accademia dello sport all'interno del liceo, che offrirà ai giovani sportivi la possibilità di formarsi e diplomarsi, lasciando loro, però, ampio spazio (e tempo) per la pratica sportiva. 

L'attivazione di questo indirizzo, prevista dal Ministero per l'istruzione, è fissata per l'anno scolastico 2014/15. A gennaio del 2014, dunque, i ragazzi che frequentano la classe terza della scuola media avranno anche questo indirizzo fra le scelte possibili. Uno per provincia, dicevamo: e nell'aretino se la giocano in tre. 

C'è l'istituto "Varchi" di Montevarchi, appunto; c'è poi il "Redi" di Arezzo; e il "Città di Piero", a Sansepolcro. Ognuno punta sui propri punti di forza, com'è naturale, ma Montevarchi in questo caso potrebbe davvero avere quella marcia in più necessaria per tagliare il traguardo. Una convinzione che accomuna l'istituto e le istituzioni: tanto che questa mattina all'interno del Varchi si è tenuta una conferenza stampa che ha visto allo stesso tavolo il Dirigente scolastico, professor Nedo Migliorini, il sindaco di Montevarchi, Francesco Maria Grasso, e gli assessori della sua giunta. 

"Abbiamo una serie di impianti sportivi vicinissimi al liceo: la piscina e il palazzetto, ma anche i campetti della parrocchia, quello ex Gil e, ad appena 7 minuti a piedi dal liceo, c'è lo stadio con la pista di atletica - ha ricordato il sindaco Grasso - e questa amministrazione ha fin da subito dimostrato la propria sensibilità al tema dello sport e il proprio impegno nel promuoverlo". 

"Da anni - ha aggiunto l'assessore Giovanni Rossi - svolgiamo attività a più livelli, incentrate sullo sport: il progetto sportgiocando nelle scuole; il bello dello sport in collaborazione con le società sportive; le attività sportive alle medie. E poi la giornata paralimpica dell'ottobre 2012 e gli europei di tiro con l'arco, a settembre 2011, hanno reso Montevarchi protagonista nello sport nazionale e internazionale. Senza contare le tante eccellenze sportive presenti qui". 

Rossi ha parlato anche a nome della Conferenza dell'istruzione del Valdarno, organo che riunisce tutti i comuni valdarnesi, e che ieri ha sottoscritto un documento di appoggio e consenso alla candidatura del Varchi all'istituzione del liceo sportivo. Una vallata compatta, dunque, in questa richiesta. E i motivi che rendono Montevarchi il luogo ideale sono stati descritti chiaramente dal Dirigente scolastico del Varchi. 

"C'è la vicinanza ad una serie di impianti sportivi importantissimi, come ha già detto il sindaco, e una tradizione sportiva di lunga data - ha spiegato il professor Migliorini - ma vorrei aggiungere altri elementi. Intanto, il bacino di utenza: Montevarchi potrebbe attrarre iscrizioni potenzialmente fino alle porte di Firenze, sicuramente dal Valdarno fiorentino, e forse anche dal Chianti. Sarebbe l'unico liceo sportivo in un raggio molto ampio, e questo ci renderebbe un punto centrale sia della provincia di Arezzo, ma anche di quella di Firenze e persino di quella di Siena". 

"Già oggi all'istituto Varchi studiano ragazzi provenienti da 32 comuni diversi: segno della grande attrattività di questo istituto e di questa zona. Inoltre- aggiunge il preside - questo istituto potrebbe, se scelto, ospitare gli studenti dell'indirizzo sportivo al suo interno, senza prevedere sezioni distaccate: questo vuol dire che quei ragazzi studierebbero insieme agli altri del liceo scientifico, e avrebbero a disposizione la stessa struttura e gli stessi laboratori". Una possibilità che non sarebbe effettiva in altri istituti. "Poi c'è l'Arno qui vicino, con la possibilità di organizzare iniziative sportive diverse, e c'è anche un grande entusiasmo da parte del corpo docente, tanto che due insegnanti hanno addirittura già frequentato un apposito corso di formazione". 

Insomma, Montevarchi avrebbe le caratteristiche per spuntarla. Tanto più se si considera che, in una provincia in cui il Valdarno è secondo soltanto al capoluogo Arezzo, almeno in quanto a residenze, finora tutti gli indirizzi scolastici unici (quelli di cui ce n'è solo uno per provincia: ad oggi sono il coreutico, il musicale e, da settembre, l'internazionale) sono stati assegnati solo ed esclusivamente ad Arezzo. Almeno su quello sportivo, il Valdarno ha la possibilità di dire la sua.

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