07.11.2013  15:33

Lotta alle slot machine: il consiglio comunale approva una mozione del M5S. Frallicciardi: “Via libera a sgravi fiscali per i locali senza macchinette”

di Monica Campani
La mozione contro le macchinette mangiasoldi è stata approvata. Incentivi per chi decide di non tenerle nei propri locali. Richiesta anche un'ordinanza per limitare le aperture di sale da gioco così come avvenuto a Rignano e Pontassieve. Bocciata invece la mozione contro il fumo


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Data della notizia:  07.11.2013  15:33

Lotta alle slot machine e alla ludopatia: il consiglio comunale di Figline ha approvato una mozione presentata dal Movimento 5 Stelle. "La nostra proposta dettata dal buon senso ha ricevuto un consenso unanime dalle forze politiche: abbiamo proposto sgravi fiscali per quelle attività che decidono virtuosamente di non tenere queste macchine mangiasoldi all'interno dei propri locali" spiega il capogruppo del Movimento 5 Stelle Andrea Frallicciardi.

"Il consiglio comunale - sottolinea l'esponente di opposizione - ha preso atto del reale problema di salute e di ordine pubblico creato dal gioco d'azzardo. Un fenomeno che ha assunto dimensioni preoccupanti a Figline, ormai diventata come molte città italiane un vero e proprio casinò".

La proposta del Movimento è quella di ridurre le tasse a tutti quei locali pubblici che decideranno di non tenere le slot machine. Per questo si invita la Commissione specifica "a formulare di conseguenza una proposta con riferimento al prossimo esercizio finanziario 2014 da sottoporre all'attenzione del consiglio comunale e successivamente anche al nuovo consiglio del Comune Unico" e "ad incrementare i controlli degli organi competenti per garantire il rispetto delle leggi in materia di giochi d'azzardo elettronici".

E per ampliare la lotta alle slot machine il consigliere Frallicciardi chiede anche un'ordinanza per limitare le aperture delle sale da gioco così come è accaduto a Rignano e Pontassieve.

"Adesso - prosegue Frallicciardi - sarebbe opportuno che il comune di Figline emettesse anche un'ordinanza come avvenuto a Rignano e Pontassieve per limitare le aperture di sale da gioco in questo periodo di vacatio legis, in attesa dell'entrata in vigore della legge regionale pubblicata sul BURT il 28 ottobre 2013 che disciplina la materia".

Bocciata invece un'altra mozione presentata dal Movimento 5 Stelle, quella contro il fumo:

"Il documento contro il fumo nelle aree pubbliche del territorio comunale, utilizzate e frequentate in particolare dai bambini, è stata respinta alla seconda votazione. Il sindaco si è schierato a favore della mozione per il divieto all'interno di giardini, parchi, aree pertinenziali di scuole, asili, strutture sanitarie ed edifici pubblici, ma molti consiglieri del centrosinistra non hanno fatto altrettanto ed è finita in parità: sei voti favorevoli contro sei contrari".

"Purtroppo - conclude Frallicciardi - alla seconda votazione è rientrata in aula la consigliera della maggioranza Pancrazi che ha dato il proprio voto negativo, facendo vincere sul filo di lana la lobby dei fumatori e mettendo in minoranza per la prima volta il proprio Sindaco".

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