14.11.2013  23:54

“Le poste non sono più un servizio sociale, bensì industriale", la direttrice di Poste Italiane incontra l'assessore Barbagli

di Monica Campani
L'assessore Enea Barbagli ha incontrato a Terranuova la direttrice di Poste Italiane Toscana, la responsabile della distribuzione per il Valdarno e due funzionari. Il comune si è detto disponibile a mettere in atto soluzioni di propria competenza. Poste Italiane: "Le poste non sono più un servizio sociale, bensì industriale e dunque il postino non è chiamato a intraprendere una sorta di caccia al tesoro per trovare il destinatario”


Questione servizi postali: il sindaco e la giunta di Terranuova hanno incontrato la direttrice di Poste Italiane Toscana, la responsabile della distribuzione per il Valdarno e due funzionari. Come risposta ai tanti problemi lamentati dai cittadini in merito a corrispondenza non arrivata o giunta in ritardo la direzione regionale di Poste Italiane sottolinea: "Le poste non sono più un servizio sociale". 

Il comune ha confermato la disponibilità, già dichiarata nell’incontro della scorsa settimana, a collaborare con Poste Italiane per ripristinare il regolare servizio di consegna della corrispondenza che ormai da qualche mese sta subendo ritardi diventati per i cittadini intollerabili.

L’assessore Enea Barbagli ha avanzato proposte concrete per facilitare il servizio sia nel capoluogo che nelle frazioni: “Migliorare la numerazione civica, sensibilizzare i cittadini alla tenuta di comportamenti che facilitino la consegna come scrivere su ogni cassetta tutti i nominativi dei componenti del nucleo famigliare e renderla logisticamente accessibile”.

La direttrice di Poste Italiane, dal canto suo, ha puntualizzato la questione delle cassette postali che spesso “non offrono le indicazioni necessarie ai fini della corretta consegna” e il fatto che, in seguito ad una recente riforma, “le poste non sono più un servizio sociale, bensì industriale e dunque il postino non è chiamato a intraprendere una sorta di caccia al tesoro per trovare il destinatario”.

L’ amministrazione comunale ha fatto poi notare il problema legato al taglio del personale. Poste Italiane ha ribadito la validità del nuovo modello organizzativo e la mancata disponibilità a cambiarlo, non ritenendolo la causa dei disservizi verificatisi.

“Dall’incontro è emerso il preciso impegno di Poste Italiane a migliorare in maniera significativa il sistema di consegna della posta superando gli attuali disservizi -  spiega Barbagli- Tra una decina di giorni si terrà un nuovo incontro per verificare insieme se gli impegni odierni avranno trovato un concreto risultato. Conseguentemente a quanto risulterà l’amministrazione comunale valuterà quali forme adottare per migliorare la tutela dei cittadini”.

Nel frattempo l’amministrazione comunale invita la cittadinanza a continuare a segnalare l’eventuale persistere dei disservizi legati alla ricezione della posta.

I problemi quindi subiti dai cittadini di Terranuova ma anche di Castelfranco, San Giovanni e di gran parte del Valdarno, a quanto pare, non sono destinati a essere eliminati.

Politica

 
comments powered by Disqus