30.01.2012  13:38

Le istituzioni devono impegnarsi per salvare il Castello di Sammezzano

di Serena Paoletti
Lo scorso mese di giugno il consigliere regionale Pieraldo Ciucchi aveva presentato un' interrogazione alla giunta sulla situazione del Castello di Sammezzano. Oggi hanno risposto l'assessore alla cultura Scaletti e il presidente Rossi mostrando disponibilità ad avviare un confronto sulla questione insieme al comune di Reggello.


Più volte le istituzioni, ad ogni livello, sono state interessate sul degrado di uno dei monumenti più belli e più preziosi del nostro territorio, il Castello di Sammezzano a Leccio, nel comune di Reggello.

E più volte purtroppo non ci sono stati interventi: il maniero è di proprietà privata, una società inglese, che quando acquistò il castello, alla fine degli  anni ’90, voleva farci un resort di lusso.
Fatto sta la situazione sta progressivamente degenerando e la splendida struttura è in rovina. Uno spreco ed un sfregio per il nostro patrimonio artistico.La politica è di nuovo intervenuta per sollecitare attenzione:

“Salvare dal degrado il Castello di Sammezzano può diventare la grande sfida che il Comune di Reggello può assumere nei prossimi anni. La Giunta regionale, rispondendo a una mia interrogazione sul tema, ha confermato di possedere gli strumenti tecnici ed i contatti necessari per eventuali soggetti interessati a promuovere investimenti, ribadendo la piena disponibilità a sostenere una eventuale iniziativa dell'amministrazione comunale interessata”.

Così è intervenuto il consigliere regionale Pieraldo Ciucchi, che oggi ha ricevuto, a firma congiunta dell'assessore regionale alla Cultura Cristina Scaletti e del presidente Enrico Rossi, una risposta ad una interrogazione presentata dal consigliere regionale del PSI nel giugno del 2011. Nel dispositivo, Ciucchi aveva portato l'attenzione della giunta sullo stato di degrado in cui versa da anni lo storico castello di Sammezzano, chiedendo di valutare l'eventualità di mettere in campo una strategia di riqualificazione della struttura. Un percorso analogo, spiegava il consigliere, a quello già verificatosi per altri edifici o addirittura interi borghi toscani, riportati ad antico splendore grazie ad accordi con importanti investitori privati: leaders mondiali nel settore dell'accoglienza, come Shaner, Tui, Hilton, o addirittura, come nel caso di alcune strutture alberghiere nell'area di Chianciano, un fondo di investimenti di proprietà del governo cinese.

“Da parte della Regione – spiega Ciucchi illustrando la risposta alla sua interrogazione – c'è la massima attenzione e disponibilità ad avviare un percorso analogo per Sammezzano, ma è evidente che serve una precisa iniziativa da parte del Comune di Reggello, che, analogamente alla proprietà, non risulta ad oggi aver contattato né la Presidenza della Regione né il Settore competente in tema di attrazione di investimenti”.

“Penso – conclude Ciucchi – che sarebbe quanto mai utile, come sottolinea lo stesso assessore Scaletti , avviare al più presto i contatti per un primo incontro preliminare”.  

Speriamo che finalmente si muova qualcosa e che siano trovati i modi per recuperare il Castello, altrimenti destinati ad una lenta ma inesorabile rovina.
 
 

Cronaca / Politica

 
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