Le campionesse tornano a casa. Stefania Bucci: "La soddisfazione più grande"
Lara Mori, Alessia Leolini e la loro allenatrice hanno fatto ritorno a Montevarchi dopo l'argento conquistato con la Nazionale juniores agli Europei di Bruxelles. "Un grande risultato, frutto del nostro lavoro giorno per giorno".
La medaglia che ha scritto la storia della ginnastica italiana ha per protagoniste due ragazze - Lara Mori e Alessia Leolini - ed un’allenatrice - Stefania Bucci - di Montevarchi, da poco rientrate a casa dopo lo splendido argento europeo juniores conquistato a Bruxelles dalla Nazionale azzurra.
“La nazionale juniores non era mai arrivata sul podio in una rassegna continentale - racconta Stefania Bucci - è uno splendido risultato. Ma la soddisfazione più grande è stata quello di riuscire a portare ben due delle mie atlete su un palcoscenico così prestigioso”.
È soddisfatta e ne ha ben donde la tecnica della Ginnica Giglio, piccola società se comparata ad altre realtà del Nord Italia e non solo, ma capace di rifornire la spedizione azzurra di quasi metà dei convocati (la squadra era composta da cinque elementi, le due valdarnesi insieme a Enus Mariani, Elisa Meneghini e Tea Ugrin. Al fianco della Bucci, l’allenatore dell’artistica 81 di Trieste Diego Pecar).
“Non può esserci miglior ricompensa per il nostro lavoro - continua l’istruttrice gigliata, ex-olimpica di Montreal ’76 - tutto fatto in casa insieme a mia figlia Desy Giuntini, anche lei tecnica nazionale, e alla coreografa Cristina Cammelli che ha un passato azzurro con la Nazionale di ginnastica ritmica. Giorno dopo giorno lavoriamo con queste atlete splendide che si sono dedicate a questo sport con determinazione esemplare e tanta voglia di emergere”.