19.10.2017  08:00

Lara Mori e Stefania Bucci: storia di un successo sudato e meritato

di Monica Campani
Sono tornate da poco dal Canada dove hanno preso parte ai Mondiali di ginnastica artistica. Abbiamo incontrato la campionessa Lara Mori e il tecnico della Società Ginnica Giglio di Montevarchi, Stefania Bucci


Il vero successo, quello che fa battere il cuore di chi ti segue ed esultare sinceramente a ogni traguardo raggiunto, arriva dopo tanti sacrifici e tanto lavoro. Il vero successo è quello di chi è consapevole di aver raggiunto mete importanti ma nonostante questo ritiene, con umiltà e grandezza d'animo, di condividerlo con gli altri perchè si sente comunque parte di una comunità, di un gruppo. È la storia di Lara Mori e Stefania Bucci. Entrambe campionesse, entrambe unite dalla passione e dall'amore per la ginnastica artistica e per il territorio in cui abitano.

Dal 2 all'8 ottobre Lara Mori, atleta della Società Ginnica Giglio di Montevarchi, caporale dell'esercito italiano, per la nazionale ha partecipato al mondiale di ginnastica artistica svoltosi a Montreal in Canada. Con lei Stefania Bucci. Lara è tornata vincitrice: 12° nella finale All around, 6° al Corpo libero. Un'affermazione incredibile che l'ha consacrata tra le grandi a livello mondiale.

Nonostante un mondiale che l'ha annoverata tra le grandi dell'Olimpo della ginnastica artistica Lara ha mantenuto una grande umiltà e concretezza: "Ero partita con l'intento di dare il massimo ma non mi aspettavo un risultato così eclatante, non credevo di entrare nella finale dei mondiali. È stato stupendo. È stata una grande soddisfazione. Essere lì è stato davvero bello. Stefania mi è sempre stata vicina. Ci sono stati momenti più difficili che facili. Insieme siamo riuscite a lavorare bene, a darci obiettivi giorno per giorno, e siamo riuscite così ad ottenere un ottimo risultato".

"Adesso ho iniziato gli allenamenti dopo un po' di riposo. Inizierà poi la serie A a fine febbraio. Spero di poter andare agli Europei e ai Mondiali del prossimo anno".

 

Stefania Bucci a Montreal nel 1976 ha disputato le Olimpiadi. Questa volta è tornata come tecnico della Giglio Montevarchi e di Lara : "Ce l'abbiamo fatta. Sono contenta. Io e Lara ci siamo messe a tavolino e abbiamo deciso gli obiettivi da raggiungere: erano la Serie A che è andata benissimo, gli Europei individuali e i Mondiali. Abbiamo centrato entrambi gli obiettivi. Sono orgogliosa perchè abbiamo fatto tanta fatica, tutto a Montevarchi e tutto con le nostre forze.  Lara è stata bravissima, non ha preso un giorno di vacanza".

"Io desidero ringraziare tutti coloro che ci sono stati vicini. È stato meraviglioso. Ci hanno visto tutti. Un calore enorme".

Sull'emozione provata a Montreal Stefania Bucci afferma: "L'emozione allora è stata enorme ma non come in questo mondiale. Rientrare in quell'arena, rivedere quel villaggio olimpico è stato davvero bello. Adesso passo dopo passo guardiamo al futuro: il lavoro inizierà con la serie A, poi con gli Europei e i Mondiali a squadra. Noi perseguiremo sempre i nostri obiettivi".

Infine Stefania conclude: "Sono orgogliosa di essere di Montevarchi e di aver fondato questa società che adesso è diventata grande e di valore".

 

Per dimostrare quanto il Valdarno sia orgoglioso dei risultati ottenuti da Lara Mori il sindaco di Terranuova Sergio Chienni ha salutato la campionessa al suo rientro in Italia durante i festeggiamenti tenutisi alla Penna. “Nel donarti i fiori un po’ di emozione e tanto orgoglio, a nome della nostra comunità: grazie Lara!”

Il Valdarno è orgoglioso di Lara e Stefania che hanno esportato fuori confine l'immagine più prestigiosa del territorio.
 

 

Cronaca / Sport

 
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