27.10.2015  17:01

Lara Mori di nuovo sotto ai riflettori mondiali, stasera c'è la finale a squadre

di Andrea Tani
La valdarnese sarà la prima delle Azzurre a salire in pedana. Grande attesa per il suo esercizio alla trave dopo l'ottima prova di venerdì. L'Italia, priva di Vanessa Ferrari, punta a confermare il quinto posto. Gare al via alle 19.45


L'abbraccio tra Lara Mori e la sua allenatrice alla Giglio Stefania Bucci dopo la gara di venerdì scorso
Il pass per Rio 2016 è già al sicuro, l'obiettivo è stato raggiunto in anticipo e stasera, quando riceveranno per la seconda volta l'applauso dell'Sse Hydro di Glasgow, le Azzurre si sentiranno più leggere. Un gran bel vantaggio, quello di poter salire sugli attrezzi senza eccessive pressioni per la finale del concorso a squadre del Campionato del mondo in programma dalle 19.45 di oggi (diretta tv su RaiSport 1 e in streaming sul canale YouTube della Fig). Un po' di emozione in più, forse, per Lara Mori che avrà l'onore e l'onere di aprire le danze con il suo esercizio alla trave.

Sarà un'Italia spensierata quella che stasera cercherà il miglior risultato possibile sapendo di aver già raggiunto l'obiettivo del suo Mondiale, la qualificazione diretta alle Olimpiadi di Rio 2016 che era in palio per le otto finaliste della prova a squadre.

L'Italia ha chiuso la qualificazione al quinto posto e la sensazione è che le Azzurre possano lottare al massimo per confermare il piazzamento. Difficile fare di più: gli Stati Uniti sono di un altro pianeta, la Russia è dello stesso livello, la Cina punta a salire sul podio e le padrone di casa della Gran Bretagna non sono da meno. Tutte squadre virtualmente irraggiungibili per l'Italia che oltre tutto dovrà fare a meno di Vanessa Ferrari che ha deciso di fermarsi per non aggravare il problema (e il dolore) al tendine d'Achille. Al suo posto entra in formazione la riserva Enus Mariani. Giappone e Canada possono comunque infastidire le italiane, l'Olanda appare invece la più debole delle finaliste.

Lara Mori salirà di nuovo sulla trave, attrezzo sul quale ha brillato venerdì scorso. Allora non poteva permettersi errori e anzi doveva farsi perdonare la caduta alle parallele (comunque ininfluente) per dare all'Italia prospettive di un piazzamento di lusso. Rispose con un esercizio da 13.733, punteggio da veterana. Oggi, alla sua seconda finale mondiale consecutiva, la valdarnese non avrà pressione addosso se non quella di essere la prima delle Azzurre a salire in pedana. Poi l'Italia passerà al corpo libero, al volteggio e chiuderà alle parallele. Ma il Mondiale di Lara Mori a quel punto sarà già finito e la valdarnese starà incitando le compagne da bordo campo.

Oggi Lara ha poco più di un minuto per farsi vedere dal mondo intero e dimostrare una volta di più che quello è il livello adatto a lei, il più alto di tutti. Con la speranza, la determinazione e tutte le carte in regola per tornare presto sotto ai riflettori insieme alle più grandi.

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