31.05.2012 h 10:55 di  Glenda Venturini

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La Sirio Panel di Levanella si allarga: 80 posti di lavoro in più entro la primavera del 2013

Lo scorso marzo la società, che realizza componentistiche per i pannelli di comando per aerei ed elicotteri, ha presentato richiesta per realizzare un nuovo capannone su un terreno, vicino all'attuale sede, di un ettaro circa. E tra dieci giorni partiranno i lavori di urbanizzazione per i tre nuovi stabilimenti di Prada, nella stessa zona. Il sindaco: "Nel giro di un anno Montevarchi vedrà crescere notevolmente la spinta economica e produttiva che viene da queste due aziende"
La Sirio Panel di Levanella si allarga: 80 posti di lavoro in più entro la primavera del 2013
L'attuale stabilimento Sirio Panel (foto da Google Maps)
Un nuovo stabilimento, che si affianca a quello già esistente, e un incremento occupazionale stimato tra le 70 e le 80 nuove unità. L'ampliamento della Sirio Panel è una di quelle buone notizie di cui il Valdarno ha bisogno, specie in fasi difficili come quella attuale. Anche perché la società, fondata nel 1977 proprio a Levanella, da Graziano Forzieri (oggi Amministratore Delegato), è uno degli esempi di eccellenza del territorio valdarnese. 

La Sirio Panel è specializzata nella produzione di componenti elettronici ed elettrici per i pannelli di controllo di aerei ed elicotteri. Una produzione per cui, oggi, è al terzo posto nel mercato mondiale. E tutto grazie ad un forte investimento in ricerca e innovazione, portato avanti fino ad oggi con circa 200 addetti, dei quali oltre la metà sono neolaureati, giovanissimi. 

Lo scorso marzo l'azienda ha presentato richiesta agli enti preposti per realizzare, in una zona confinante con quella occupata oggi dallo stabilimento Sirio Panel, un nuovo capannone. Il terreno, che si estende su un'area di circa un ettaro, è già stato individuato: in queste settimane sono stati avviati i procedimenti autorizzativi previsti per legge, e ieri pomeriggio il consiglio comunale ha dato il via libera alla Variante al Regolamento Urbanistico che consentirà la divisione in due sub-comparti, come previsto dal progetto. 

"La richiesta è arrivata a marzo - ha spiegato il sindaco, Francesco Maria Grasso - e siamo partiti subito con tutto l'iter autorizzativo necessario. Indicativamente, a ottobre potranno partire le ruspe, e salvo imprevisti già dalla primavera 2013 il nuovo stabilimento sarà pronto. L'azienda parla di 70/80 unità lavorative in più, una boccata d'ossigeno importante per Montevarchi e per il Valdarno".

A cui se ne aggiunge un'altra, sempre a Levanella: l'ampliamento di Prada, atteso da un decennio. "Si tratta dell'intervento di cui si iniziò a parlare nel 2001 - spiega ancora il primo cittadino - oggi, finalmente, si raccolgono i frutti del lungo lavoro, compiuto anche dalle istituzioni locali, per consentire al Gruppo di costruire qui tre nuovi capannoni, su un'area di circa 8 ettari". 

Tra dieci giorni partiranno i lavori di urbanizzazione, poi, dal mese di febbraio 2013, quelli di costruzione dei nuovi stabilimenti. Levanella diventerà in questo modo la base Prada per tutto il centro Italia: qui saranno convogliati i lavoratori di altri stabilimenti, ma dovrebbero essere previste anche nuove assunzioni. 

"Nel giro di un anno - conclude Francesco Maria Grasso - Montevarchi vedrà in quella zona il completamento di due nuovi e importantissimi insediamenti produttivi, e poco lontano la nuova rotatoria di accesso al nuovo ponte sull'Arno, quello della Variante alla SR69. L'area di Levanella cambierà completamente volto". 
 
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Data della notizia:  31.05.2012 h 10:55

 
 
 
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