08.10.2015  18:53

Il Tar conferma la sospensiva: la posta di Pieve a Presciano aperta almeno fino al 20 aprile

di Federica Crini
Il 20 aprile è stata fissata l'udienza pubblica, quindi fino a quel giorno l'ufficio postale di Pieve a Presciano sarà aperto. Inoltre, nella conferma di ieri, il Tar ha condannato Poste a risarcire con 1500 euro il comune di Pergine per le spese sostenute per il ricorso


"Oggi il Tar, in forma collegiale, ha riesaminato il provvedimento di sospensiva che ci è stato concesso a settembre, riconfermandolo" - ha annunciato il sindaco di Pergine Simona Neri mercoledì sera in merito alla vicenda della chiusura degli uffici postali. Nella giornata di mercoledì, infatti, i tre giudici che compongono la sezione del Tar si sono riuniti per riesaminare quello già stabilito alcune settimane fa dal Presidente della sezione.

"L'udienza in merito è stata fissata per il prossimo 20 aprile 2016, quindi fino a quella data l'ufficio postale di Pieve a Presciano rimarrà senza dubbio aperto", prosegue la prima cittadina. Inoltre il Tar condanna Poste Italiane "alla rifusione in favore del Comune ricorrente delle spese della presente fase cautelare, che liquida in complessivi euro 1.500, oltre agli accessori di legge; spese compensate per le altre controparti", si legge nel documento ufficiale.

Dovrà essere stabilito anche il risarcimento danni per Pergine, poiché Poste aveva chiuso l'ufficio della frazione per due settimane, in attesa della pronuncia del Tar sul ricorso di Pergine e di un secondo gruppo di comuni, mentre su un primo gruppo aveva già stabilito la sospensione. Per analogia con i ricorsi precedentemente accolti, infatti, Poste non avrebbe dovuto chiudere nessuno sportello.
 
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Vadi (Pd): “Buona notizia. Continuiamo a lavorare per soluzione finale positiva”
“Un altro segnale positivo arriva oggi dal Tar della Toscana; ora aspettiamo fiduciosi il pronunciamento del prossimo aprile. Tenere aperti uffici postali come questi, ubicati in paesi piccoli, serve soprattutto alle persone anziane che con difficoltà potrebbero spostarsi nel centro più vicino. Su questo fronte anche la Regione ha intrapreso una importante e impegnativa trattativa con Poste Spa per giungere a una soluzione adeguata per i territori coinvolti. Come gruppo Pd ci siamo mobilitati fin dal primo momento: presentando una mozione in Consiglio, mettendoci al fianco dei cittadini e degli amministratori locali. Lo scorso mese il Tar aveva già accettato la richiesta di sospensiva per diversi Comuni del Valdarno aretino; oggi arriva un’altra buona notizia che sappiamo non essere definitiva ma che comunque ci fa ben sperare”. Così Valentina Vadi, consigliere regionale del Pd, commenta la notizia della sospensiva del Tar della Toscana arrivata oggi anche per altri 11 Comuni della regione, tra cui rientra anche Pergine, in merito al piano di riorganizzazione di Poste.

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