07.11.2012  17:42

La salvezza del Giudice di Pace in Valdarno potrebbe arrivare dall'unione degli uffici di San Giovanni e Montevarchi

di Glenda Venturini
Se dopo la decisione del Ministero per la giustizia, sono praticamente nulle le speranze di mantenere il tribunale di Montevarchi, discorso diverso potrebbe valere per il Giudice di Pace. Il sindaco Francesco Maria Grasso ha spiegato che l'accorpamento dei due uffici di San Giovanni e Montevarchi potrebbe essere d'aiuto per chiedere al Ministero di mantenere il presidio


commenti

Data della notizia:  07.11.2012  17:42

Accantonata ormai la speranza di salvare la sezione distaccata del Tribunale di Montevarchi, ora gli sforzi si concentrano sul Giudice di Pace. Perché in questo caso un briciolo di possibilità sembra esserci ancora, e verrebbe dall'ipotesi di accorpare i due uffici valdarnesi, quello di San Giovanni e quello di Montevarchi, per lasciarne almeno uno.

A spiegare la situazione è stato il sindaco di Montevarchi, Francesco Maria Grasso, rispondendo ad una interrogazione della consigliera Morena Mania. "Per il Tribunale, la decisione è praticamente già presa: il Ministero ha deciso di chiudere tutte le 220 sezioni distaccate presenti in Italia. Addirittura alcune di queste sezioni stanno già attivando le iscrizioni a ruolo nella sede centrale, segno che la riforma è già operativa". 

"Ciò non toglie che torneremo a scrivere, prima dei termini della prescrizione, sia al Ministero che al Presidente del Tribunale, per chiedere se ci sono possibilità di soluzioni alternative. Discorso diverso, in parte, per il Giudice di Pace - ha aggiunto Grasso - per il quale speriamo che ci siano possibilità di salvezza. L'ipotesi è quella di accorpare i due uffici presenti oggi in Valdarno, a San Giovanni e Montevarchi, per chiedere così di mantenere un presidio unico per la vallata. Stiamo attivando le procedure, anche se la decisione finale sarà comunque del Ministero della Giustizia". 

Cronaca / Politica

 
comments powered by Disqus