La proposta di Firenze a cinque comuni del Valdarno aretino: "Entrate nella nostra città metropolitana"
Lanciata dal presidente del Consiglio comunale di Firenze, Eugenio Giani, la proposta è certamente destinata a far discutere. Secondo Giani, infatti, i comuni di San Giovanni, Montevarchi, Terranuova, Castelfranco e Pian di Scò dovrebbero lasciare la provincia di Arezzo ed entrare nella città metropolitana fiorentina, visti i loro legami storici con l'area di Firenze
Il presidente del Consiglio comunale di Firenze, Eugenio Giani
Metà dei comuni che compongono il Valdarno aretino stanno per ricevere una proposta destinata a far discutere. Quella del presidente del Consiglio comunale di Firenze, Eugenio Giani, che vuole chiedere loro di riflettere sull'ipotesi di entrare a far parte (nell'ambito del riassetto delle province) dell'area metropolitana di Firenze, lasciando dunque la provincia di Arezzo.
Si tratta di San Giovanni, Montevarchi, Terranuova, Castelfranco e Pian di Scò. Secondo Giani, infatti, questi cinque comuni avrebbero tutte le carte in regola per stare dalla parte di Firenze, invece che da quella di Arezzo (destinata con tutta probabilità a diventare un'unica area vasta con Siena e Grosseto).
Intanto, i cinque comuni sono 'contigui', cioè geograficamente vicini a Firenze e alla sua area metropolitana; in più, hanno anche legami storici con la città: basti pensare, ad esempio, alla vicenda di San Giovanni, comune dell'area fiorentina fino alla metà del 1800 e all'Unità d'Italia, che in seguito chiese più volte, invano, di essere reintegrato nella provincia di Firenze.
"La legge prevede - spiega Giani - che, accanto ai 44 comuni della provincia di Firenze, possano scegliere di far parte della città metropolitana anche comuni contigui all'attuale territorio provinciale. Per questo mi sto attivando per contattare sindaci e presidenti dei consigli comunali di realtà che storicamente sono legate all'area fiorentina e da sempre considerate parte integrante della storia della città. È il caso di San Giovanni Valdarno, Montevarchi, Terranuova Bracciolini, Castelfranco di Sopra e Pian di Scò nella provincia di Arezzo; Poggibonsi e Gaiole in Chianti in provincia di Siena; San Miniato e Montopoli nel pisano, Poggio a Caiano e Carmignano nel pratese".
"Per questi comuni - aggiunge ancora il presidente del Consiglio comunale di Firenze - la legge stabilisce che siano i rispettivi consigli comunali a decidere se integrarsi nella città metropolitana fiorentina, con successivo referendum tra la popolazione". Insomma, alla fine saranno proprio i cittadini a decidere. Ma intanto la politica inizia a discutere di una proposta destinata a tenere banco, anche se i tempi non sono lunghissimi: le fasi che riguardano la costituzione della città metropolitana fiorentina termineranno infatti il 1° gennaio 2014.