Gli atti firmati dal Dirigente comunale parlano di costi che superano le entrate per più di 40mila euro a bimestre. Il movimento Prima Montevarchi: "Avevamo seri dubbi sul presunto bilancio in positivo"
Il provvedimento dirgenziale è relativo al bimestre che va dal 19 settembre al 15 ottobre. E chiarisce con precisione tutti i costi che il comune dovrà sostenere per tenere aperta e far funzionare la piscina comunale di viale Matteotti. In tutto, 63.373,10 euro, per il periodo preso in considerazione.
Di questi,
23.387 euro vanno alla Cooperativa Elios, che si occupa della parte agonistica e sportiva; altri
20.219,10 alla Cooperativa Margherita (la stessa che prepara i pasti delle mense scolastiche per i comuni serviti dalla Pluriservizi), che al centro del nuoto svolge mansioni di pulizia e gestione;
10.000 euro sono i costi stimati per le utenze (luce, gas, acqua); e infine,
9.317 euro vanno alla Siem, azienda che gestisce la parte meccanica dell'impianto.
A fronte di queste uscite, lo stesso provvedimento dirigenziale mette in conto solo un'entrata, corrispondente ai biglietti e agli abbonamenti venduti, in riferimento allo stesso periodo: in tutto 20.000 euro. Il che significa che la differenza tra entrate e uscite è di 43.373,10 euro, in rosso.
"Se le cifre corrispondono a 58 giorni naturali consecutivi - commenta il movimento Prima Montevarchi - allora
abbiamo una rimessa giornaliera dell’impianto pari ad 747,81 euro, che proiettato sull’intero anno comporterebbe una perdita di 272.950,65 euro. Noi abbiamo nutrito sempre più di un dubbio sul fatto che il comune avesse portato il bilancio del Centro del nuoto in positivo. Oggi arriva un’ulteriore conferma in tal senso".