Il match fra Oti Galli e Green Basket Pistoia vede la squadra ospite imporsi con il punteggio di 71-56.
Il divario maturato alla fine dei quaranta minuti è oltremodo severo con la Oti: la reale differenza fra le due squadre è di gran lunga minore, anche se obiettivamente Pistoia non ha rubato nulla. A fare la differenza è stato forse l'aspetto mentale, la necessità di vincere per forza di pistoiesi, scesi in campo sapendo che nel pomeriggio Cagliari aveva vinto con Empoli e, di conseguenza, obbligati al successo per potere ancora sperare di giocare i play-off.
Per i sangiovannesi si tratta della seconda sconfitta interna stagionale e se l'obiettivo era di sfruttare a proprio favore questi due turni interni per cercare di agguantare una delle prime quattro posizioni (il che permetterebbe di giocare nel primo turno delle seconda fase l'eventuale bella in casa) la cosa è riuscita solo a metà e potrebbe anche non bastare vincere sabato prossimo con Empoli per ottenere una buona posizione nella griglia.
Severa l'analisi della partita da parte di coach Vadi: “Abbiamo giocato con supponenza -dice- e siamo stati giustamente puniti perchè in un campionato equilibrato e incerto come questo non si può giocare senza il giusto approccio . Una lezione della quale trarre degli insegnamenti, anche se ora -termina- sarà più difficile arrivare fra le prime quattro e per vincere a Empoli dovremo giocare alla perfezione”.