21.04.2017  13:58

La lista "Reggello viva" lancia l'appello ai cittadini: "Costruiamo un fronte civico per cambiare il nostro comune"

di Glenda Venturini
In vista delle elezioni amministrative, la lista che scenderà in campo apre al confronto con i cittadini. "Siamo convinti che solo un patto tra i cittadini possa riuscire a creare un’alternativa valida a Reggello"


Parte da “Reggello Viva”, formazione politica nata dall'iniziativa di alcuni giovani reggellesi alla vigilia delle amministrative 2017, un appello diretto a tutti i cittadini, siano essi costituiti in associazioni, comitati, movimenti, forze politiche non partitiche, o che siano privati cittadini: "Uniamoci in un patto civico per cambiare Reggello!". 

"Siamo convinti - spiegano i promotori - che solo un patto tra i cittadini possa riuscire a creare un’alternativa valida a Reggello. L’amministrazione del nostro comune è gestita ormai da decenni in modo continuativo dallo stesso gruppo politico che, adagiato nella prassi di una rielezione, dimostra di non essere in grado di dare le risposte necessarie ai cambiamenti della nostra società, ai nuovi fenomeni, ai bisogni concreti dei ittadini, alla necessità di realizzare una politica reale per il futuro di molti giovani, dare risposte certe ai lavoratori, alle famiglie, agli anziani". 

"Un comune può e deve far tanto per i cittadini - aggiungono - a patto che sia libero da qualsiasi sovrastruttura partitica. Abbiamo bisogno di amministratori liberi di fare le scelte che convengono alla nostra comunità, non di persone che devono rispettare ordini di partito. A Reggello ormai non c’è progettualità ma immobilismo e timore di fare scelte, non c’è presenza sul territorio ma assenza, non c’è sensibilità ma rassegnazione e spesso non curanza. Con questo appello “Reggello Viva” chiede ai cittadini di essere protagonisti di un cambiamento che sradichi questa realtà politica". 

La proposta di questa formazione politica, che scenderà in campo come lista alle amministrative, è di una "nuova visione per il futuro, che metta in primo piano le persone e non gli interessi". E tra i punti programmatici ci sono temi come il "sostegno all’agricoltura e ai produttori, il riuso dei terreni incolti con “La banca della terra”, la creazione di un mercatale stabile per la vendita diretta; il sostegno alle attività produttive esistenti e l'incentivo alla nascita di nuovi settori di sviluppo economico; l'Impegno reale affinché l'eco-turismo possa diventare il settore trainante dell'economia di Reggello". 

E ancora, la "rivalutazione dei centri storici di Reggello e delle frazioni, attraverso progetti innovativi di riutilizzo di fondi e spazi inutilizzati; politiche sociali e servizi costruiti intorno alle esigenze dei cittadini; attenzione reale alle realtà sportive, associative e culturali; la creazione di un euro-sportello, un ufficio che aiuti cittadini, aziende, associazioni a creare progetti finanziabili attraverso fondi europei; la valorizzazione del patrimonio artistico-ambientale del territorio e il recupero delle tradizioni; la promozione della trasparenza della macchina istituzionale". 

Sul fronte dell'accoglienza dei migranti, la posizione di "Reggello Viva" prevede un comune che deve "gestire i processi, non subirli; deve porsi capofila di una rete di comuni nel realizzare un progetto di integrazione basato sulla micro-accoglienza diffusa, dialogando direttamente con la prefettura e sostituendosi alle cooperative, contemplando così sia il bene della cittadinanza che dei migranti".

L'invito dunque è a chi si riconosce in questi punti programmatici: "Chiunque sposi il nostro programma ed i nostri progetti sarà il benvenuto. Occorre da parte di tutti noi un atto di coraggio e di generosità per dar vita ad una alternativa di governo per Reggello. Bisogna essere coraggiosi ed avere la forza di esporsi ed impegnarsi per il futuro del nostro territorio". 

 

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