28.05.2019  15:59

La Lista civica Castelfranco Piandiscò analizza il voto delle amministrative

di Monica Campani
"La Lista Civica ringrazia tutti i suoi elettori per la fiducia data al programma e alla squadra. Saremo rappresentati in consiglio da Gianmarco Brunetti, Orietta Gagliardi e Marco Morbidelli"


Il 34.12 % pari a 1858 voti ha ottenuto Gianmarco Brunetti candidato a sindaco per la Lista civica Castelfranco Piandiscò. Il giorno dopo i risultati delle urne la Lista traccia l'analisi del voto.

"La Lista Civica ringrazia tutti i suoi elettori per la fiducia data al programma e alla squadra. Ringrazia il proprio candidato a sindaco e tutti i suoi candidati, encomiabili per impegno e attaccamento al progetto. Saremo rappresentati in consiglio da Gianmarco Brunetti, Orietta Gagliardi e Marco Morbidelli".

"Il risultato elettorale ci riconferma forza alternativa all'amministrazione del Pd. Il sindaco riconfermato alla guida del comune unico ha subìto una perdita di consensi importante. I risultati a Castelfranco e a Faella, dove la somma dei voti tra Lista Civica e Movimento 5 Stelle lo vedrebbe ampiamente sconfitto, ci fanno ricordare che la possibilità di ribaltare le cose era chiaramente possibile. I cittadini sanno che fino all'ultimo giorno ci siamo adoperati per fare accordi con l'altra componente, accordi non consentiti dalle scelte dei vertici del Movimento 5 Stelle. Non vogliamo con ciò attribuire responsabilità a nessuno, vogliamo semplicemente evidenziare che in politica servono accordi fra le forze e non si deve costringere mai gli elettori a dividersi se l'obiettivo è comune. E che l'obiettivo a Castelfranco Piandisco' era comune lo si vedeva dai programmi e da 5 anni di opposizione. Un accordo M5S - LC avrebbe raggiunto la maggioranza".

Poi l'analisi del voto: "Se si esclude Piandisco', la maggioranza degli elettori ha votato contro la lista di Cacioli. Faella, Vaggio, Matassino e Castelfranco contano il 70% degli elettori ed i risultati sarebbero stati questi: 57,3% Lista Civica (voti 1559) e Movimento (voti 604), contro il 42,7% del Pd (voti 1613). Ritorna quindi di attualità il tema della fusione che non unisce ma divide ed impedisce l' autodeterminazione delle comunità territoriali. Ritorna d'attualità il bisogno dei cittadini di essere ascoltati ed il campanilismo legato ad una concentrazione di potere nell'autodeterminatosi Capoluogo".

"A nostro avviso il voto ha chiaramente espresso l'insoddisfazione degli elettori che bocciano la politica dell'amministrazione Cacioli che ha accentuato le divisioni. Per questo siamo preoccupati. Le minori risorse per la fine del contributo regionale e il bisogno di attenzione delle frazioni riporterà inevitabilmente in primo piano anche la tentazione di secessione. Occorre riflettere bene su questo voto che ha anche degli aspetti grotteschi: a Piandiscò il voto Lega e Cdx contava 722 voti, si è poi tradotto in massima parte in un evidente contraddittorio voto a Cacioli tanto da mettere in discussione ogni analisi politica, anzi evidenziando ancora di più quanto sia stato un voto di arroccamento. Ora è il momento di stare come sempre vicini ai cittadini, spiegare queste cose, sostenere le loro richieste, battersi perché gli ultimi non restino tali. Pretenderemo che questa amministrazione mantenga le promesse che non ha mantenuto fino ad ora. La nostra squadra è forte, capace, determinata a lavorare a fianco delle associazioni e del mondo economico per cambiare davvero il comune nei prossimi 5 anni".

 

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