22.10.2015  11:24

La favola si ripete, Lara Mori titolare al Mondiale

di Andrea Tani
Proprio come un anno fa, era partita per essere riserva. Ancora una volta ha ribaltato i pronostici prendendosi un posto nel sestetto azzurro. La giovane stella valdarnese della ginnastica è pronta per il suo secondo Mondiale, al via domani a Glasgow. Sognando Rio


Lara Mori riceve l'abbraccio della tecnica Stefania Bucci (Foto concessa dall'autore Alessandro Gamberi)
Lara Mori sarà tra le titolari della Nazionale italiana al Mondiale di Glasgow al via domani. È una favola che si ripete per la giovane valdarnese, pronta al suo secondo Campionato del mondo un anno dopo quello di Nanning. Allora sbarcò in Cina come riserva e venne promossa nel sestetto per i problemi fisici di Elisa Meneghini. Questa volta è entrata tra le otto selezionate, ha convinto il ct Casella a far parte delle sette da portare in Scozia dove però arrivava come principale candidata al ruolo di riserva. Ribaltare i pronostici per lei non è mai stato un problema e con una prova podio di altissimo livello ha convinto lo staff azzurro. Eseguirà due esercizi, alle parallele asimmetriche e alla trave.

La ginnasta della Giglio rappresenterà l'Italia nella massima competizione mondiale, quest'anno valida peraltro anche per la qualificazione olimpica a Rio 2016. Con lei, a bordo pedana, ci sarà anche la tecnica montevarchina Stefania Bucci che proprio in queste ore è in partenza per Glasgow.

Le altre cinque Azzurre titolari sono Vanessa Ferrari, Carlotta Ferlito, Erika Fasana e Tea Ugrin. Il ruolo di riserva è toccato, un po' a sorpresa, a Enus Mariani. Gara a squadre al via nel tardo poomeriggio di domani, con l'Italia inserita nella 5° suddivisione insieme alla Russia e ai “gruppi misti” numero 9, composto da Islanda e Marocco, e 10, con Portogallo e Porto Rico. Lara Mori salirà sulle parallele dopo Carlotta Ferlito, Vanessa Ferrari, Tea Ugrin ed Erika Fasana. L'ordine alla trave vede di nuovo la valdarnese in chiusura dopo Elisa Meneghini, Vanessa Ferrari, Tea Ugrin, e Carlotta Ferlito.

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