01.02.2012  16:31

"La discarica de Le Borra venga stralciata dal piano di Ato Toscana centro"

di Monica Campani
A chiederlo il consiglio comunale di San Giovanni all'unanimità che così prende posizione sull'argomento ed annuncia la risoluzione dell'accordo esistente con la Provincia di Firenze se ciò non avvenisse


Con una mozione approvata all'unanimità il consiglio comunale di San Giovanni chiede lo stralcio della discarica de Le Borra dal piano Ato Toscana centro e l'individuazione di altro sito dove prevedere l'impianto. Non solo ma se ciò non dovesse avvenire impegna "l’amministrazione comunale ad adoperarsi di concerto con gli altri comuni della vallata, con la Provincia di Arezzo per risolvere l’accordo esistente con la Provincia di Firenze e non permettere il conferimento alla discarica di Podere Rota".

Nel documento si parte dall'antefatto riferito alla discarica di Podere Rota, da 20 anni in Valdarno, al servizio della Provincia di Arezzo ma che accoglie, sulla scia di un accordo con la Provincia di Firenze, anche i rifiuti del Valdarno fiorentino, della Valdisieve e della città di Firenze. Senza contare l'ampliamento di un milione e mezzo di metri cubi di rifiuti ed i problemi odorigeni provocati dall'impianto ai cittadini.

Si prende atto che la Provincia di Firenze ha previsto la nascita di una discarica nella zona de “Le Borra”, nel comune di Figline, per un 1 milione di mc,  inserita nel piano di Ato Toscana Centro e che lo stesso piano prevede l’utilizzo di quella discarica a “prevalente” servizio dei termovalorizzatori.

Alla luce di tutto questo il consiglio comunale di San Giovanni sottolinea che "le amministrazioni di Figline, Cavriglia e San Giovanni  hanno a suo tempo richiesto che la discarica delle Borra sia utilizzata ad esclusivo servizio dei termovalorizzatori, che questa richiesta è stata fatta propria dal Consiglio Regionale della Toscana ottenendo l’approvazione di un Ordine del Giorno in data 25/01/2012, che recenti modifiche normative hanno previsto che le ceneri da termovalorizzazione non possono essere conferite in discariche per rifiuti “speciali non pericolosi” come quella prevista dal piano Ato Centro, ma in impianti per “rifiuti pericolosi” e che un’eventualità del genere rischierebbe di aprire le porte a conferimenti che altererebbero il delicato equilibrio ambientale di un territorio come il nostro già complicato da un’alta urbanizzazione, un’importante industrializzazione e una forte presenza di infrastrutture". Per questo la mozione chiede che la discarica figlinese venga tolta dal piano.
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Più di una settimana fa
"Impegna l’amministrazione comunale ad adoperarsi di concerto con gli altri comuni della vallata, con la Provincia di Arezzo per risolvere l’accordo esistente con la Provincia di Firenze e non permettere il conferimento alla discarica di Podere Rota". Il capogruppo di 'Cresce San Giovanni, cresce il Valdarno con i Riformisti' ha voluto far aggiungere questa parte all’ordine del giorno già proposto dal Sindaco nel consiglio comunale di ieri. "Il nostro gruppo riteneva infatti pressoché inutile il precedente ordine del giorno senza un’ impegnativa nei confronti della Provincia di Arezzo a risolvere gli accordi".

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