06.09.2019  15:06

Istituito in Provincia l'Osservatorio per la programmazione scolastica. Obiettivo: trovare risposte ai bisogni occupazionali

di Glenda Venturini
Coinvolti nel progetto, oltre alla Provincia, anche i Comuni sedi di scuole superiori, gli istituti e gli uffici scolastici, la Camera di commercio e le associazioni di categoria. "Così forniamo alle famiglie un orientamento basato sui bisogni concreti", spiega la Presidente Chiassai


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Data della notizia:  06.09.2019  15:06

Si è insediato oggi, in Provincia di Arezzo, l'Osservatorio permanente per la programmazione scolastica: un istituto il cui obiettivo è di monitorare la situazione occupazionale dell'area aretina, e orientare così al meglio la formazione e l'orientamento scolastico a livello di Istituti superiori.

All'apertura del tavolo di lavoro, la Presidente Silvia Chiassai Martini e il Consigliere provinciale Alessandro Rivi, con il Segretario Generale della Camera di Commercio di Arezzo Giuseppe Salvini, hanno incontrato i Sindaci dei Comuni sedi di Istituti secondari di secondo grado, i Presidenti ed i referenti delle Conferenze Zonali per l’Istruzione, l’Ufficio Scolastico Territoriale, i Dirigenti scolastici degli Istituti Superiori e le Associazione di Categoria.

Si è trattato di un tavolo dedicato proprio a fare il punto sul fabbisogno reale occupazionale e la programmazione dell’offerta formativa per le vallate del territorio. Tutto questo per dare l’opportunità ai giovani di una reale possibilità immediata di lavoro nelle aziende del territorio. "La Provincia - ha spiegato la Presidente Chiassai Martini - ha tra le competenze più importanti, lasciate dalla legge Delrio, quella di predisporre i piani annuali di programmazione della rete scolastica. Una competenza che, se svolta con responsabilità, può rappresentare un servizio importante per la comunità locale e pertanto, non a caso, attribuita ad un Ente intermedio. Un Ente intermedio che, che per sua natura, può costituire un equilibrio fra gli interessi delle varie vallate".

"Oggi - prosegue Chiassai - si è ritenuto indispensabile, per elaborare piani di programmazione scolastica concreti ed efficaci, chiedere la collaborazione dei soggetti presenti nel tessuto economico, per creare un osservatorio permanente da cui le Istituzioni scolastiche possano prendere riferimenti per inoltrare proposte concrete di programmazione. Ringrazio  la Camera di Commercio, per la disponibilità offerta sia a sostenere questo giornata, ma in particolare per aver messo a disposizione i propri report e la propria competenza, e le Associazioni di Categoria che hanno da subito offerto la propria collaborazione".

"Dai primi dati pervenuti, si comprende quanto sia importante arrivare alle famiglie, veicolando l’informazione che il mercato richiede figure professionali con valenza operativa. La grossa scommessa che ci troviamo davanti è quella di sensibilizzare studenti e genitori a cogliere i segnali che arrivano dagli ambienti lavorativi, abbandonando gli stereotipi culturali e di status sociale. Dall’altra parte le Istituzioni Scolastiche, in particolare quelle che offrono corsi professionalizzanti, devono garantire però positivi livelli d’istruzione e di cultura generale, per erogare un patrimonio culturale per la vita".

Alla luce dei risultati dell’incontro svolto e dei bisogni emersi, è stato deciso di creare un tavolo permanente di studio e di approfondimento per arrivare a elaborare tutti gli anni, a settembre, proposte di programmazione da inserire nei piani annuali consone ai bisogni del territorio. "Un percorso, questo, che ha sicuramente bisogno di tempo, per raggiungere buoni risultati, per questo chiedo la collaborazione di tutti per far decollare un osservatorio permanente dei bisogni effettivi, una programmazione vera, utile e una sensibilizzazione degli utenti-famiglie", conclude Silvia Chiassai Martini.

Economia / Cultura

 
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