14.01.2020  15:08

ISIS Valdarno partner dell'Istituto Tecnico Superiore "Energia e Ambiente"

di Martina Giardi
Stamattina la firma per l'ingresso dell'ISIS Valdarno nell'Istituto Tecnico Superiore "Energia e Ambiente". Una svolta decisiva per i percorsi di formazione e studio dell'istituto sangiovannese


commenti

Data della notizia:  14.01.2020  15:08

ISIS Valdarno entra nell'ITS (Istituto Tecnico Superiore) "Energia ed Ambiente": la firma questa mattina presso l'ITT di San Giovanni. Presenti il dirigente scolastico Lorenzo Pierazzi, il presidente della fondazione ITS Francesco Macrì e Roberto Curtolo, Provveditore agli studi di Arezzo-Siena. 

Un passo molto importante quello di stamattina per l'ISIS Valdarno che aggiunge ancora una volta concretezza ai propri percorsi di studio. Il dirigente scolastico Lorenzo Pierazzi: "Viviamo in una società nella quale molte volte si studia per un lavoro che ancora non esiste; proprio per questo la scuola deve fornire ai ragazzi delle competenze trasversali."

"Si tratta di un segmento relativamente giovane che ha solo una decina di anni di età. Un segmento con una platea di studenti purtroppo ristretta - afferma Roberto Curtolo che insieme ai colleghi riscontra una grande problematica - Spesso si pensa alla scelta della scuola superiore in modo sbagliato e non si vedono possibilità lavorative se non attraverso un percorso universitario". ITS è una fondazione di studi post-diploma che permette di riempire il Gap di istruzione tra le scuole superiori e l'Università.

Il Presidente Francesco Macrì: "Stiamo diventando un istituto che opera su tutta la regione. Questo è il settore che rappresenta la maggior avanguardia, la maggiore opportunità per il futuro degli studenti. Mi auguro che tanti studenti che escono da questo istituto poi abbraccino l'ITS che vi ricordo potrebbe non impedire anche un perscorso universitario"-  Si stanno infatti concentrando sulla possibilità di vedere riconosciuti i corsi anche a livello di CFU (crediti formativi universitari) . "Dobbiamo pensare alla formazione come una cosa dinamica che ci accompagna per la vita. Dopo la frequentazione di ITS si può tranquillamente pensare a una laurea breve magari in ingegneria ambientale".

A dare ulteriore concretezza al progetto, saranno tre giornate già in allestimento: una all'insegna dell'economia, una dell'energia e l'altra dell'abiente. Questo - come ricorda Pierazzi: "Perchè se parliamo di ambiente e di energia non possiamo sottovalutare l'importanza degli obiettivi dell'agenda 2030".

 

Cultura

 
comments powered by Disqus
ULTIME NOTIZIE
Roberto Riviello
Controcorrente
La crisi del Movimento Cinquestelle pare ormai avere ragg...
Luca Franchi
Il Dottore delle Piante
Torna per il 5° anno consecutivo il corso “mustR...