08.05.2012 h 19:45 di  Monica Campani

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Irpef e consigli comunali di domenica: l'opposizione dice no al bilancio appena approvato

"Contravvenendo ad ogni regola economica in tempo di crisi, dinanzi alle difficoltà dei lavoratori e delle loro famiglie, il sindaco raddoppia il prelievo dai nostri stipendi, direttamente alla fonte, senza dover aspettare nessun versamento" afferma la lista 'Per Castelfranco' che lamenta ancora la seduta domenicale del consiglio comunale
Irpef e consigli comunali di domenica: l'opposizione dice no al bilancio appena approvato
Il bilancio è stato approvato il 29 aprile dal consiglio comunale e la lista civica 'Per Castelfranco' spiega i motivi del proprio 'no' e dell'aver lasciato l'aula consiliare. Al centro delle contrarietà dell'opposizione due aspetti in maniera particolare: il passaggio dell'Irpef dallo 0,45% allo 0,8 e la decisione di indire il consiglio comunale di domenica.

"Nonostante l’incontro avvenuto con il sindaco e il capogruppo Sottani nello scorso dicembre in cui avevano preso impegno di alternare i consigli comunali, ecco che domenica 8 gennaio viene riconvocato il consiglio. In sede di riunione dei capigruppo, nella quale in teoria si sarebbe dovuto decidere anche la data del prossimo consiglio comunale, ci viene comunicato che il consiglio si sarebbe svolto domenica 29 aprile. Impossibile negli altri giorni della settimana, perché il sindaco teme di non raggiungere il numero legale per assenza di qualche consigliere di maggioranza".

Nella seduta del 29 aprile, dunque, in segno di disapprovazione la lista 'Per Castelfranco' ha abbandonato l'aula. Prima però si è dichiarata contraria all'approvazione del bilancio 2012.

"Siamo contrari al bilancio come articolato, perché in esso non sono evidenti i segnali di un’inversione di tendenza per il nostro paese e per tutte le attività produttive, e non, presenti nel territorio. Vergognoso il raddoppio dell’Irpef , dallo 0,45% allo 0,8%, attraverso il quale tutti i lavoratori si troveranno nella busta paga il doppio di ritiri rispetto a quanto prelevato fino ad adesso, per circa 1000 euro di stipendio si passerà da 50 euro a 100 euro l’anno, e visto che questa imposta serve solo ed esclusivamente per avere più disponibilità di denaro per poter contrarre mutui, non è certo questo il momento per aggravare ulteriormente le già misere buste paga dei lavoratori".

"Contravvenendo ad ogni regola economica in tempo di crisi, dinanzi alle difficoltà dei lavoratori e delle loro famiglie, il sindaco raddoppia il prelievo dai nostri stipendi, direttamente alla fonte, senza dover aspettare nessun versamento".

La lista civica, poi, attacca anche la decisione di partecipare alla gestione del centro raccolta rifiuti realizzata a Faella insieme a Pian di Scò, perché impegnerà il comune per una spesa di 10.000 euro l'anno. E poi la nuova scuola che secondo l'opposizione alla fine non sarà mai realizzata. "La nostra era l’idea giusta, il nostro programma lo aveva evidenziato bene, la ristrutturazione del plesso esistente era l’unica cosa fattibile e ad oggi sarebbe stato già fruibile".
 
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Data della notizia:  08.05.2012 h 17:25      Ultimo aggiornamento:  08.05.2012 h 19:45

 

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    La replica del Pd
    Il Pd di Castelfranco replica alla lista civica 'Per Castelfranco' soprattutto sul fronte del lavoro e degli interventi. "L'amministrazione comunale conosce bene le problematiche che riguardano il proprio territorio, sa delle difficoltà delle imprese e delle scelte di altre. Problematiche dettate dalla crisi di settori importanti della economia locale e nazionale e da necessita'dinamiche che non sono nella disponibilità dell'amministrazione comunale ma per quelle che riguardano direttamente la responsabilità del comune la risposta e' sempre stata pronta e tempestiva. Lo sa la lista civica che l'amministrazione comunale nel 2011, ha adottato e approvato in soli tre mesi un piano di lottizzazione nella zona industriale di Botriolo per un insediamento produttivo di 7000 mq? Lo sa la lista civica che quando si e' trattato di rinnovare le autorizzazioni alla gestione della cava alla Pratigliolmi l'amministrazione comunale ha fatto la sua parte consentendo che fosse fatto in tempi e modi senza mai pregiudicare l'attività industriale? lo sa la lista civica che l'aliquota Imu deliberata per i fabbricati di imprese, commercianti e artigiani e' stata fissata al minimo consentito dalla legge per non gravare ulteriormente su questi soggetti in tempi di crisi? No queste cose la lista civica non le sa. Ha da tempo abbandonato il consiglio comunale dove si discutono e si decidono queste cose, ha rinunciato al proprio ruolo istituzionale in tutte le sedi deputate dove nell'interesse dei cittadini che dicono di rappresentare hanno diritto e dovere di sedere e svolgere il proprio ruolo di controllo, proposta e confronto".

 
 
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