Individuato il progettista che avrà il compito di redigere il Piano Strutturale coordinato per Figline e Incisa
Sarà l'architetto Luciano Piazza, professionista fiorentino, ad avere il compito di redigere il Piano Strutturale unico per i comuni di Figline e Incisa. La condivisione del Piano è uno dei principali punti del progetto di fusione portato avanti dai due paesi del Valdarno fiorentino.
Da ora in avanti i comuni di Figline e Incisa avranno un Piano Strutturale, quello che una volta era il Piano Regolatore, unico. È stato individuato questa settimana il progettista del nuovo Piano Strutturale coordinato, strumento fondamentale per la pianificazione del territorio anche in vista del progetto di fusione che vede coinvolti i due paesi del Valdarno fiorentino.
La condivisione del Piano è infatti uno dei punti principali del progetto di fusione nell’ambito di un iter che è iniziato lo scorso dicembre con la pubblicazione di un bando al quale hanno partecipato 20 progettisti e che è terminato pochi giorni fa con l’individuazione del vincitore, l’architetto Luciano Piazza di Firenze e presentato oggi in una conferenza stampa tenutasi a Figline.
Del resto i territori dei due comuni sono molto omogenei e quindi questa opportunità rafforza ancora di più l’unitarietà del progetto. Ad avere più bisogno di adeguamento è Incisa, il cui piano strutturale è più vecchio rispetto a quello di Figline, rinnovato solo qualche anno fa.
Adesso il procedimento prevede l’istituzione di un Ufficio di Piano coordinato, dove il progettista sarà affiancato da altre figure professionali come un geologo, un ingegnere idraulico e un agronomo. Da questa sinergia scaturirà un quadro conoscitivo del territorio e delle sue risorse, per poi giungere a una relazione programmatica in cui saranno contenute le linee guida del nuovo Piano strutturale.
Già da ora l’indirizzo delle amministrazioni figlinese e incisana è di riservare particolare attenzione al rispetto dell’ambiente, con l’obiettivo di rendere ancora più omogeneo il profilo urbanistico dei due centri e coerente con il paesaggio.