Inaugurato il "Giardino della Legalità" alla presenza dei ragazzi delle scuole
Piazza Parri ad Incisa è diventata "Giardino della Legalità": questa mattina si è tenuta la cerimonia di inaugurazione di uno spazio particolare dedicato a tutti coloro che hanno combattuto e continuano a farlo per sconfiggere tutte le mafie per la tutela della società civile.
È stata una bella cerimonia quella di questa mattina ad Incisa: piazza Parri è divenuta "Giardino della Legalità ". Alla manifestazione hanno preso parte i ragazzi della scuola media “Dante Alighieri” che con interesse hanno seguito l’iniziativa. L’inaugurazione ha visto la presenza delle autorità civili e militari del paese, nonché dell’onorevole del Pd Rosa de Pasquale, di Salvatore Calleri e Renato Scalia, rispettivamente presidente e membro della Fondazione Antonino Caponnetto.
“Caponnetto è stato un magistrato - ha ricordato il presidente della Fondazione Calleri - che ha sempre detto che si può combattere la mafia e morire nel proprio letto di vecchiaia. Ma non solo, perché l’illegalità si deve combattere ovunque, anche in territori come questo, il Valdarno - ha terminato Calleri - che non si trovano nelle zone tipiche delle organizzazioni malavitose, ma ad alta densità mafiosa”.
La targa scoperta questa mattina nel Giardino della Legalità riporta una frase di Giovanni Falcone che si conclude in questo modo: “ A tutte quelle persone che hanno sempre pensato 'alla fine mi ci romperò la testa’ e non hanno mai smesso di combattere".
La manifestazione è poi proseguita al teatro del Vivaio dove si è continuato a parlare di legalità. Un concetto, quest’ultimo, da non dimenticare mai e portare avanti con forza per tutelare la società civile.
Il giardino di Incisa come tutti gli altri disseminati in Italia sono dedicati a queste persone, che non chinano mai la testa e portano avanti con coraggio e determinazione la verità e la giustizia.