06.06.2020  16:20

Impianto di trattamento liquami, il PD incalza: "Basta mezze parole: il Sindaco dica se lo autorizzerà o non lo autorizzerà"

di Matteo Mazzierli
Il gruppo consiliare incalza il sindaco per una risposta chiara sulla realizzazione di un impianto di trattamento fanghi e rifiuti liquidi a Levanella


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Data della notizia:  06.06.2020  16:20

Dopo la risposta del sindaco Silvia Chiassai Martini all'interrogazione di Avanti Montevarchi, sulla realizzazione di un impianto di trattamento liquami a Levanella, a intervenire è stato il PD che ha incalzato la prima cittadina per una risposta più chiara sulla questione.

"Il Sindaco Chiassai, ormai forse troppo impegnata nel tour elettorale per le imminenti elezioni regionali, tenta una veloce fuga - scrive il PD in un comunicato - rilasciando dichiarazioni prive di fondamento relativamente all'area di trasformazione per servizi al centro della polemica, tirando in ballo ancora a sproposito l'Amministrazione comunale di centrosinistra che nel 2010 approvò il regolamento urbanistico, ormai scaduto, ma attualmente in vigore a colpi di varianti, visto che l'Amministrazione Chiassai non ha avuto il coraggio o la capacità di proporre un nuovo strumento urbanistico."

"È bene allora evidenziare gli errori del Sindaco Chiassai, che, lo ricordiamo, ha trattenuto per sé anche la delega all'urbanistica - prosegue il PD - 1. L'area in questione denominata 'Deposito' fu destinata come centro per la raccolta dei rifiuti riciclabili e ingombranti e a tal fine fu acquisita dall'allora Csa, lo stesso scopo che ora svolge il 'Centro Raccolta Rifiuti' al bivio di Caposelvi, e non può pertanto essere definita una discarica, né potrebbe diventarlo, come vorrebbe far credere Chiassai. Quindi è il Sindaco che mente;
2. Il riferimento all'acquisto di Slu (superficie utile lorda) per la realizzazione dell'impianto porta il Sindaco ad un'altra 'gaffe', che pare prettamente tecnica ma è invece fortemente politica. Chiassai pare sottintendere che sarà necessaria l'ennesima variante urbanistica ad hoc, per trasformare quell'area da servizi in produttiva, ma in questo caso la quota edificatoria sarebbe ricompresa e non ci sarebbe bisogno di 'acquistare slu' da nessuno. Se invece l'area dovesse rimanere com'è, cioè destinata a servizi, l'attività industriale indicata non potrebbe essere insediata, indipendentemente dall'acquisto di Slu, ma una capacità edificatoria è comunque prevista. Pertanto, Sindaco Chiassai, si legga e studi gli 'scaduti' strumenti di pianificazione comunale, almeno eviterà di dire cose prive di fondamento per scaricarsi delle responsabilità che non è in grado di prendersi.
3. Gli investimenti milionari su Levanella (che ad oggi però ancora non vediamo e chissà se mai li vedremo) vengono promessi con soldi erogati in massima parte dalla Regione Toscana e non certamente dalla inerte Amministrazione Chiassai e quindi cade anche questa tesi."

"Ma c'è un modo più semplice per fugare ogni dubbio e dimostrare che quelle di questi giorni sono solo fantasie - conclude il PD - il Sindaco dichiari pubblicamente alla città che non è intenzione della sua Amministrazione consentire l'installazione di un impianto trattamento liquami a Levanella. Saremmo tutti più tranquilli e avremmo risolto la questione, ma forse Chiassai non è in questo momento in grado di farlo. Ci piacerebbe inoltre che allo stesso modo si esprimessero anche i solerti Consiglieri di maggioranza, tanto attivi sui Social, ma che sono improvvisamente diventati silenti su questo argomento."

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