18.09.2015  23:25

Il Tar accoglie il ricorso del secondo gruppo di comuni, tra cui Pergine. Scatta la riapertura anche di Pieve a Presciano

di Federica Crini
Venerdì sera il Tar ha accolto il ricorso del secondo gruppo di comuni contro Poste Italiane: tra questi Pergine. Il tribunale ha riconosciuto anche un'aggravante: l'azienda aveva lasciato chiusi gli sportelli di questi undici territori, nonostante la prima parte di ricorsi già accettata. Scatta quindi la riapertura, compreso Pieve a Presciano


I locali che ospitavano l'ufficio postale di Pieve a Presciano (immagine da Street View)
Il Tar si è pronunciato a favore anche del secondo gruppo di comuni che avevano presentato il ricorso contro Poste Italiane: tra questi c'è Pergine. Da qui la sospensione del provvedimento di chiusura, oltre al riconoscimento di un'aggravante all'azienda, poiché aveva chiuso gli uffici postali di questi undici comuni che erano in attesa della decisione del tribunale.

Per analogia con i ricorsi precedentemente accolti, infatti, Poste non avrebbe dovuto chiudere nessuno sportello. L'azienda, invece, aveva lasciato attivi solo gli uffici che ricadevano nei territori di quelle amministrazioni che avevano già ottenuto la sospensione dal Tar un paio di settimane fa.

Scatta quindi la riapertura di tutti gli altri sportelli, tra cui appunto Pieve a Presciano. "Cari concittadini, domani controllate l'ufficio postale di Pieve a Presciano: non solo dovrà essere aperto, ma dovranno anche rimborsare i danni alla nostra comunità", ha annunciato sul suo profilo social il sindaco di Pergine Simona Neri.

 

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