16.03.2017  11:28

Il successo internazionale della startup Travel Appeal nel settore del turismo e la presenza in Europa e Usa

di Federica Crini
Fondata nel 2014 da Mirko Lalli, originario di Pergine, la startup ha registrato in questi giorni un aumento di capitale che finanzierà lo sviluppo del sistema di intelligenza artificiale e il processo di internazionalizzazione in Europa e Stati Uniti


Il team della startup: in basso, primo da sinistra, Mirko Lalli (immagine dal sito di Travel Appeal)

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Data della notizia:  16.03.2017  11:28

Travel Appeal è la startup fondata a gennaio del 2014 da Mirko Lalli, valdarnese originario di Pergine, che sta ottenendo ottimi riconoscimenti a livello internazionale nel settore turistico. Proprio per il suo lavoro in questo ambito, a novembre di quello stesso anno Lalli era stato nominato tra i cento Digital Champions italiani (qui l’intervista di Valdarnopost) per il progetto dell'Unione Europea, con il compito di collaborare con le pubbliche amministrazioni per un'alfabetizzazione digitale e la digitalizzazione di servizi: il suo incarico era proprio indirizzato all'area del turismo.

La startup, infatti, opera nel questo settore: monitora e analizza in tempo reale i dati online del settore travel e, attraverso un sistema di intelligenza artificiale, ne ottimizza l’interpretazione trasformandoli in consigli pratici per gli operatori. La startup conta due sedi operative: una nel cuore del Campus di H-FARM a Ca’ Tron (Treviso) e una a Firenze, mentre lo staff è composto da venti persone, tra cui un altro giovane valdarnese, Marco Bronzi, a cui era stato affidato il ruolo di Digital Champion per il comune di Terranuova due anni fa (a questo link l’intervista a lui e agli altri tre nominati in Valdarno).

È di questi giorni la notizia di un aumento di capitale sottoscritto da investitori internazionali pari a 720mila euro con una valutazione di sei milioni di euro. I nuovi fondi verranno utilizzati da Travel Appeal per sviluppare ulteriormente il proprio sistema di intelligenza artificiale e per spingere l’acceleratore sul processo di internazionalizzazione avviato recentemente attraverso una presenza sempre più capillare soprattutto in Europa e negli Stati Uniti.

“Travel Appeal ha sempre avuto fin da subito una vocazione internazionale e si è confrontata con successo con uno scenario competitivo globale” – commenta Mirko Lalli dal sito ufficiale della startup “L’iniezione di nuove risorse è fondamentale perché ci permettano di mantenere la nostra tecnologia all’avanguardia e in grado di anticipare, attraverso l’Intelligenza Artificiale, i bisogni di chi lavora nel mondo del turismo. Sappiamo quanto sia difficile costruire startup di successo nel mondo travel e quanto sia ancora più complesso farlo dall’Italia, per questo considero un ottimo risultato la valutazione ottenuta e l’essere riusciti a coinvolger investitori internazionali che dimostrano di credere nel nostro progetto”.

 

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