24.12.2012  18:27

Il sindaco Testi scrive ai sindaci toscani interessati dalla vicenda della chiusura degli uffici postali per spiegare la sua protesta

di Federica Crini
Continua con forza la protesta del sindaco e dell'amministrazione di Bucine contro la chiusura dell'ufficio postale di Pietraviva. Testi ha rinnovato la sua volontà a chiudere i conti correnti del comune e a non rinnovare convenzioni con Poste Italiane


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Data della notizia:  24.12.2012  18:27

Nei giorni scorsi il sindaco di Bucine Sauro Testi ha scritto una lettera ai sindaci della Toscana interessati dalla questione della chiusura degli uffici postali dei piccoli centri abitati. Ha sottolineato che la protesta da parte della sua amministrazione consisterà nella chiusura dei conti correnti e nella mancanza di un rinnovo delle convenzioni con Poste Italiane.
 
Testi ha motivato la sua dura presa di posizione per cercare di spingere l’azienda a rivedere le decisioni “dettate solamente da ragionamenti di tipo economico e finanziario, avendo perso la cognizione di cosa significhi gestire un servizio in un territorio”, senza aver preso in considerazione la richiesta del Presidente della Regione Enrico Rossi e soprattutto la necessità per i cittadini di non perdere un servizio così importante come quello postale.
 
La settimana precedente il primo cittadino di Bucine aveva invitato gli altri sindaci a muoversi nella stessa direzione. Dal 18 dicembre in Valdarno è stata disposta la chiusura di cinque uffici, di cui uno a Pietraviva, frazione dell'Alta Valdambra.

Cronaca / Politica

 
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